Un benvenuto concreto

In osservanza al principio di trasparenza che regola l'azione degli uffici pubblici, si invitano i genitori, interessati ad iscrivere i loro figli ai nostri corsi, a visitare gli edifici scolastici in qualsiasi momento di apertura della scuola, rivolgendosi agli uffici di Presidenza. I Docenti vicari accompagneranno gli interessati nella visita agli spazi dove gli allievi svolgono le loro lezioni.

martedì 16 ottobre 2018

Cardarelli alla Giornata della Memoria e dell’Accoglienza





Una delegazione di cinque studentesse della classe 5C del Liceo artistico Cardarelli ha partecipato anche quest’anno alla Giornata della Memoria e dell’Accoglienza che si è svolta sull’isola di Lampedusa.  

Dall’1 al 3 ottobre 2018, in occasione del quinto anniversario della strage del 3 ottobre 2013studenti e insegnanti hanno seguito workshop, curati da ONG ed enti istituzionali, hanno ascoltato le storie di vita, raccontate dagli stessi rifugiati e migranti sopravvissuti al naufragio, hanno seguito una tavola rotonda con la presenza del sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello, e la partecipazione di diversi esperti del settore.  Infine, il  3 ottobre, hanno partecipato alla marcia verso la Porta d’Europa, accompagnata da un momento di raccoglimento e da una cerimonia di commemorazione in mare.
Come ogni anno è stata un’occasione per commemorare tutti i migranti morti nel tentativo di raggiungere l’Europa, ma soprattutto per sensibilizzare la società civile e le istituzioni sui temi legati alle migrazioni.


L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Tre Ottobre, con il sostegno del Comune di Lampedusa e Linosa e di Rai-Radiotelevisione Italiana, con il contributo dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, e finanziata dall’Agenzia dell’ONU per i rifugiati.

Era la prima volta che visitavamo l'isola e ci siamo ritrovate in un mondo completamente diverso da ciò che ci aspettavamo.

Le Giornate della Memoria si sono aperte la sera del primo ottobre, quando ci siamo incontrati a cena con i ragazzi accoglienti del comitato. Dopo cena ci siamo diretti verso la piazzetta dove quattro giovani ragazzi del liceo di Pesaro, hanno tenuto uno spettacolo teatrale. Alternando letture sceniche a canzoni, hanno ripercorso la storia tratta dal libro "Nel mare ci sono i coccodrilli".
Il mattino seguente (2 ottobre), presso l'Istituto Luigi Pirandello, si sono svolti numerosi workshop. Qui ci siamo incontrati con gli altri studenti, di scuole d'Italia e non, e anche del liceo di Lampedusa. Ognuna di noi ha partecipato a un workshop diverso. I laboratori sono stati esaustivi e ci hanno fornito in maniera precisa la realtà dei fatti; abbiamo ascoltato i racconti dei rifugiati, le storie di Under Radio (Save the Children), del’UNHCR, di Medici Senza Frontiere, di Amnesty International.
I ragazzi di Lampedusa ci hanno raccontato diverse esperienze, proprio perché loro hanno avuto un contatto diretto con quello che è successo il tre ottobre, e con quello che purtroppo continua a succedere.
Nei laboratori le nostre conoscenze si mischiavano con quelle degli altri ragazzi e ognuno doveva proporre e trovare delle soluzioni ai problemi discussi.
Nel pomeriggio del 2 Ottobre, abbiamo inoltre partecipato alla “Tavola Rotonda": Identità dei migranti, a cui presidiavano il sindaco di Lampedusa Paolo Martello, Tareke Brhane, Don Luca Camillieri (direttore uff. Ecumenismo e dialogo interreligioso della diocesi di Agrigento), Carlotta Sami (UNHCR), Eugenio Alfano (Amnesty International), Giuseppe da Mola (Medici Senza Frontiere), Fabio di Giacomo (OIM), Paolo Naso (Fcei), Daniela Pompei (Comunità Sant'Egidio), Abdullai Amed.
La serata si è conclusa poi con il concerto musicale di Sandro Joyeaux: ci ha fatto divertire, ballare, e scoprire numerosi dialetti, a suon di chitarra e basso.



La giornata del 3 Ottobre, invece  è stata per noi la più significativa. 
La marcia verso la porta d'Europa ha coinvolto noi studenti, la comunità dell'isola ed è stata accompagnata dalle preghiere dei sopravvissuti, e le parole tristi ma speranzose per il futuro di Tareke Brhane: I rifugiati portavano in mano le foto di tanti che non sono sopravvissuti, perchè nessuno debba più nascere e morire come una nullità. Arrivati alla Porta d'Europa, allo sventolare della bandiera della pace, i sopravvissuti hanno ricordato le vittime.
La commemorazione si è poi spostata in mare, dove abbiamo raggiunto in barca il luogo della tragedia. Vedendo con quanta facilità siamo potuti arrivare in quello stesso tratto di mare, a quasi un miglio dalla costa, abbiamo compreso il dolore dei sopravvissuti, abbiamo potuto immaginare la loro paura, il freddo,il dolore, perché ciò che è accaduto era evitabile. La stessa loro rabbia ci scorreva nelle vene, perché  la soluzione è introvabile finché le persone non si renderanno veramente conto di quanto tutta questa storia sia terribile nel 2018. Erano vicini, circa un miglio di distanza, ma 366 persone sono morte, affogate, senza forza. Siamo rimaste in silenzio, con tante domande per la testa che ci siamo portate fino a casa. 

C'è bisogno di più umanità, meno egoismo, e soprattutto ognuno di noi deve rendersi conto della propria fortuna, e capire che quando si ha quel che basta, arriva  il momento di iniziare ad aiutare gli altri. Perché viviamo in un paese che permette questo? Quando arriverà il momento in cui la gente metterà da parte i problemi frivoli, e inizierà veramente a pensare alla vita di tutte queste persone che lasciano la propria terra affrontando lunghi e terribili viaggi? 
Speriamo che con il tempo si possano trovare le risposte...nel mentre, noi ricordiamo, condividiamo e promuoviamo la cultura dell’accoglienza. 
Alice, Elisa, Greta,  Marlene, Zoe



domenica 16 settembre 2018

Arte a pezzi al LAS - Liceo Artistico Cardarelli La Spezia

La stagione espositiva 2018-2019 del LAS prende avvio il 26 settembre alle 17,30, con l’inaugurazione della mostra ARTE A PEZZI, collettiva di collage e assemblaggi aperta fino al 31 ottobre. Successivamente, dal 15 novembre al 20 dicembre, METALLO, sculture di Alessio Manfredi e Danilo Sergiampietri.



Arte a pezzi, in quanto agli artisti invitati viene chiesto di esprimersi con la tecnica del collage o dell’assemblaggio. Ma è ovvio che il titolo ha una valenza metaforica, nel momento in cui i tessuti sociali, anche in campo artistico, vengono lacerati dalle dinamiche del mercato e dalla debolezza delle istituzioni pubbliche. La mostra quindi chiama a raccolta gli artisti del territorio in un’orgogliosa affermazione collettiva di identità: le arti figurative di questa provincia, che nel corso di questi anni hanno trovato nel LAS un punto di riferimento aperto e ospitale, sono vive e lottano insieme a noi.


lunedì 30 luglio 2018

Liceo Artistico: 4B-4E e La Soffitta Nella Strada

L'Associazione Antiquaria di Sarzana a mezzo del suo Presidente Signor Gabriele Di Sarcina ha contattato ad Aprile 2018 il Liceo Artistico per la realizzazione della grafica completa di tutti gli eventi del calendario 2019 della Soffitta di Sarzana.

Ciascun allievo delle classi 4B e 4E ha presentato un suo personale progetto. L'insieme dei lavori è stato consegnato al Presidente dell'Associazione ai primi di Maggio.

Il nuovo sindaco di Sarzana ha deciso che le grafiche dei ragazzi vengano esposte per il tradizionale evento di Ferragosto.

Gli allievi del Liceo Artistico non perdono occasione di collaborare col territorio, i suoi eventi e le numerose occasioni di contatto tra il mondo del lavoro e lo spazio degli studi.


venerdì 6 luglio 2018

Riciclo creativo





Il Comune di La Spezia ha presentato in data 2 Luglio il nuovo percorso legato alla raccolta differenziata. Il Liceo Artistico Cardarelli è stato coinvolto nella realizzazione dell’evento. Due studenti della classe 4B, Leonardo Farina e Ivan Iofrida, si sono proposti per la progettazione e successiva realizzazione cooperando con i referenti del Comune di La Spezia.

Gli studenti hanno basato la creazione su una riflessione fornitaci dall’Arch. Costa, per conto dell’Assessore Casati:“Riduciamo il Residuo"



Ci è stato chiesto di realizzare un piccolo atelier che potesse rappresentare visivamente il residuo, la frazione di rifiuto protagonista di oggi che verrà tariffata. Siamo partiti proprio dal nome: C’è chi lo chiama Residuo, chi secco, chi indifferenziato, chi sacco grigio... da oggi per gli utenti serviti dal sistema di raccolta differenziata Porta a Porta i rifiuti non riciclabili diventano viola! E allora l’indifferenziato si è tinto di viola.



Abbiamo realizzato dei classici rifiuti che vengono smaltiti: uno spazzolino, un vecchio peluche, una lampadina e una tazzina rotta.


Questi rifiuti non si possono riciclare come la plastica e metalli, il vetro, la carta e cartone, l’organico ma possiamo Riusarli.
Abbiamo allora dato nuova vita a un cartone sporco della pizza diventata una lampada.
Una coperta rotta e vecchi peluche hanno rivestito una sedia rotta.
Una cassetta di legno è diventato un “tavolino”.

Impariamo a riciclare correttamente, solo così possiamo contribuire al benessere del nostro bellissimo pianeta.”

martedì 12 giugno 2018

Festa dello Sport al Cardarelli



La Festa dello Sport, che si è svolta il 7 giugno presso la palestra dei licei di via Montepertico, ha messo in evidenza le bellissime attività svolte durante l'anno scolastico e le capacità degli alunni del "Cardarelli".

I tornei di calcetto, di pallavolo e basket hanno evidenziato l'ottimo livello di gioco; la danza country ha riscosso un grandissimo successo e partecipazione ed, infine, le esibizioni di Farina Leonardo e Pergolari Alice hanno esaltato le eccellenze del Cardarelli.


Le premiazioni finali hanno sottolineato i risultati raggiunti durante le gare di Atletica.


mercoledì 6 giugno 2018

Corso di scrittura al CAT: presentazione degli elaborati finali

Giovedì 7 giugno, ore 18.30 alla “Libreria Booklet” – Via Dei Mille -  alla Spezia, lo scrittore Marco Della Croce presenterà gli elaborati finali degli studenti dell’Istituto Tecnico, che hanno partecipato al corso di scrittura organizzato dalla Biblioteca dell’Istituto, Prof.ssa Lombardo, e tenuto dallo stesso Della Croce.
Due sono i racconti presentati:
“Apriti cielo" alla cui stesura hanno partecipato Veliko Alia (3T), Gianmarco Gorlandi (3T), Allan Tesconi (3S)
È una storia che vuole scuotere il pensiero e le emozioni, è costruita attorno alle vicende di qualche giorno di Lucas e del suo nuovo amico Toni.
"Quando una farfalla batte le ali" alla cui stesura hanno partecipato Federica Pagani (5T), Raffa Giorgia (3S), Razza Aurora (5T), Voccia Francesca (5T).
Mal è una ragazza; come tale è costretta ad accettare il suo ruolo di “donna” imposto dalla società dittatoriale e maschilista. Quando suo fratello Paulie morirà, la ragazza deciderà di rompere gli schemi e di prendere il suo posto nell’esercito della Resistenza.

Partecipate numerosi!!!


lunedì 4 giugno 2018

Restyling Aiuto DSA al Liceo Cardarelli

L°Associazione Aiuto DSA e il Liceo Cardarelli rendono noto che mercoledì 6 giugno 2018, dalle 16,30 alla 18,30 presso l°Auditorium dell”Istituto Cardarelli a La Spezia, in via Montepertico, si terrà la premiazione della classe 3° B.
L°invito è rivolto ai genitori, insegnanti, studenti ed interessati sul tema dei bisogni educativi speciali e disturbi specifici dell”apprendimento, nell”ambito del progetto “Restyling Aiuto DSA”.
Interverranno la presidente dell°Associazione Dott.ssa Consuelo Casella e la psicoterapeuta Claudia Brancati.
Per ulteriori informazioni telefonate al numero 3662743537 oppure inviate una mail a
aiutodsalaspezia@gmail.com
WWW.aiutodsalaspeziaonlus.it


giovedì 31 maggio 2018

“La Giornata dell’artista“ al Liceo Artistico Cardarelli



Sabato 26 i ragazzi della scuola hanno dato vita ad un evento significativo per la scuola e la città tutta. Non si propone una classica esposizione di prodotti artistici bensì un vero e proprio evento dove si alternano nei vari spazi della scuola momenti di produzione artistica dove gli studenti creano in ex tempore. I diversi dipartimenti con le loro opere hanno trasmesso quel senso di fusione ed integrazione tra il mondo dell’arte e la formazione sociale e culturale dei ragazzi.





Il percorso musicale ha influito in modo importante sulla serenità e nel contempo particolare specificità della scuola, dove l’osservatore è coinvolto con tutti i suoi sensi. Un evento che ha lasciato  una traccia.




lunedì 28 maggio 2018

Artistico: primo premio in "Disegnate, non fate la guerra"

Disegnate, non fate la guerra. Il concorso ‘Draw not war’ , ideato dal regista e sceneggiatore Matteo Valenti e promosso e sostenuto da Coop Liguria. Concorso rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, dell’Università e dell’Accademia di Belle Arti, per far riflettere i giovani sui temi del dialogo e della pace.

Il Liceo Artistico Cardarelli di La Spezia ha vinto il premio sezione "Fumetto". Il disegno è stato realizzato da due allieve del primo anno, Maira Franceschini e Greta Salvaterra.



Il concorso è nato dal progetto del 2017 ‘Draw not war’, quando Marco Valenti ha creato tre cortometraggi a disegni animati sul tema della pace, realizzati da gruppi di studenti provenienti da territori oggetto di conflitti–Irlanda del Nord(cattolici e protestanti);Sarajevo(bosniaci musulmani, serbi e croati);Medio Oriente(israeliani e palestinesi) – in collaborazione con quattro scuole liguri. Dato il contenuto valoriale del progetto ( che è stato insignito da una medaglia dal Presidente della Repubblica) , due famosissimi gruppi musicali internazionali –U2 e Pearl Jam– particolarmente sensibili al tema della pace, hanno concesso in via del tutto eccezionale l’uso di tre brani (Sunday Bloody Sunday, Staring at the Sun e Insignificance) che fanno da colonna sonora ai cortometraggi e ne sono stati ispirazione.


venerdì 25 maggio 2018

Cantautori nelle scuole: primo posto della classe II del Musicale a Genova!


Una bella soddisfazione per i ragazzi del Liceo musicale V. Cardarelli della Spezia; lunedì 21 maggio la classe II M ha partecipato, nello splendido contesto di Palazzo Rosso a Genova, alla serata conclusiva del progetto “Cantautori nelle scuole”, organizzato dalla Regione Liguria. I ragazzi, che si sono aggiudicati il primo premio con un filmato ispirato alla  canzone “Il mio mondo” di Umberto Bindi, sono stati premiati da Gino Paoli, che ha partecipato alla serata e dialogato con i  presenti sulla musica, sulla creatività, sul valore dell’originalità.
Si è così concluso un progetto educativo che ha attraversato l’intero anno scolastico e ha visto la collaborazione della scuola con la Regione Liguria. Autorevoli figure del mondo della musica e del giornalismo hanno, infatti, incontrato la classe in diversi momenti dell’anno, per far conoscere alle nuove generazioni la canzone d’autore genovese e mantenere, così, viva la memoria di questo significativo fenomeno culturale. Le tematiche affrontate dagli esperti hanno permesso agli insegnanti di Lettere e delle discipline legate alla musica di costruire un’unità di apprendimento trasversale, comprensiva di momenti di laboratorio, tale da far comprendere il profondo legame esistente fra musica, storia e letteratura.
I ragazzi hanno saputo cogliere l’opportunità e dimostrare, con il loro lavoro, quanto sia sempre importante conoscere e apprezzare la lezione che viene dai maestri del passato, in ogni campo del sapere e dell’arte.




Una carrellata di foto su Repubblica
L'articolo sul SecoloXIX

Fai-Scuola: il liceo Artistico Cardarelli della Spezia vince un concorso nazionale con menzione d’onore



Gli studenti delle classi 4° e 5°E dell'indirizzo Architettura e Ambiente, guidati dalla prof.ssa Giulia Fiorillo, hanno partecipato e vinto la settima edizione del Torneo del Paesaggio del FAI - Fondo Ambiente Italiano . Una Gara di cultura e ricerca sul paesaggio italiano nell'ambito del progetto educativo “Missione paesaggio, fai vivere l’articolo 9 della Costituzione”, promosso dalla Fondazione per l'anno scolastico 2017/2018.Un'iniziativa importante, pensata per formare i giovani a una cittadinanza attiva e consapevole e per sensibilizzare e avvicinare gli studenti, attraverso una metodologia coinvolgente e stimolante, al tema della tutela del paesaggio.


Una giuria di esperti ha selezionato i progetti migliori: i vincitori sono stati premiati il 21maggio nel corso di una giornata di festa ospitata a Villa Necchi Campiglio, bene del FAI a Milano. Gli studenti del Liceo hanno dimostrato grande sensibilità nella valorizzazione del bene del territorio proposto e si sono impegnati con creatività e passione nella realizzazione degli elaborati finali, presentando una proposta di recupero e valorizzazione dei Giardini storici della città, per la quale hanno anche ricevuto la menzione d’onore.

250 le squadre di tutta Italia che hanno preso parte alla cerimonia e tanti i premi assegnati. Ai ragazzi vincitori del Torneo del Paesaggio il FAI ha riservato un soggiorno culturale di due giorni a Milano con una visita speciale a porte chiuse, alla scoperta dell’Albergo Diurno Venezia, splendido centro servizi anni Venti nel sottosuolo di Milano che conserva ancora intatto il fascino di un’epoca passata, accompagnati per l'occasione dal gruppo FAI Giovani della città.


Hanno partecipato alla Giulia Maria Mozzoni Crespi, Presidente Onorario FAI, Angelo Maramai, Direttore Generale FAI, e Nunzio Pulvirenti Segretario Generale della Fondazione Ferrero, Alessandro Cannavò, Caporedattore del Corriere della Sera, responsabile della redazione Eventi e dei supplementi speciali, e Gabriella Valera, Capo Redattore della rivista Topolino.


Al liceo Artistico sono andati anche i complimenti del CAPO DELEGAZIONE FAI della Spezia Marinella Caporuscio Curre.



martedì 22 maggio 2018

Cardarelli-Pacinotti: The merry wives of Windsor


Anche quest'anno, come tradizione, i licei Pacinotti e Cardarelli mettono in scena un'opera famosa del teatro mondiale: Le allegre comari di Windsor e il Giulio Cesare, di Shakespeare, in lingua originale.
Lo spettacolo è diretto dai docenti Manuela Prinetto e Francesco Mizzoni e interpretato dagli studenti delle scuole gemellate.
Spettacoli a Castelnuovo Magra, Terrarossa, Levanto e La Spezia.

La pagina del Pacinotti

domenica 20 maggio 2018

Liceo Cardarelli: Intercultura in Portogallo


Un gruppo di 17 studenti delle classi III e IV del liceo artistico e musicale V.Cardarelli affiancato da 2 docenti ha partecipato a uno scambio di classe La Spezia Italia/Leiria Portogallo tramite l’associazione INTERCULTURA AFS.
Le settimane di scambio costituiscono un'esperienza che fa crescere nei giovani e nelle famiglie la comprensione internazionale, la conoscenza di altre abitudini di vita e di altre culture, insieme alla scoperta dei valori della propria cultura di appartenenza.
Durante il soggiorno gli studenti partecipano ad attività didattiche, visite guidate, discussioni su temi di interesse comune, incontri con personalità del luogo e momenti di socializzazione e svago (sport, musica, feste)

Gli studenti e gli insegnanti sono stati ospitati reciprocamente in Portogallo dal 7 al 14 aprile 2018 e in Italia dal 5 al 10 maggio 2018.
L’attività si è conclusa con un bilancio molto positivo.
Gli studenti sono riusciti a inserirsi e ad adattarsi in un contesto culturale diverso, sapendo operare confronti e riflessioni sul sistema scolastico, su tradizioni e abitudini differenti dalle proprie.
La partecipazione delle famiglie è stata parte integrante dello scambio.

monastero di Batalha

Nazaré

museo del cinema di Leiria

Castello di Leiria  

isola Palmaria





venerdì 18 maggio 2018

Si conclude il progetto Educhange: a wonderful experience!

 

Abbracci, emozioni, lacrime, e infiniti ringraziamenti: si è concluso così il progetto Educhange con un incontro finale nell’Auditorium del Liceo Artistico. L’iniziativa, coordinata dalla prof.ssa Valentina Nola con la collaborazione delle docenti di inglese ha visto la permanenza presso la nostra scuola di due studenti universitari dello Sri Lanka: Mario e Sandaru. 
Studente di giurisprudenza il primo, e di psicologia la seconda, sono arrivati alla Spezia lo scorso 9 aprile e hanno trascorso sei settimane all’interno delle nostre classi seconde, terze e quarte nell’ambito del progetto Educhange. Il progetto è stato svolto in collaborazione con l’associazione Aiesec, che riunisce studenti universitari che provengono da diverse nazioni del mondo con lo scopo di implementare il senso imprenditoriale.  


Gli studenti volontari hanno dunque la possibilità di insediarsi nelle diverse scuole che aderiscono al progetto e di restare ospiti delle famiglie ospitanti per un periodo di sei settimane.  “I ragazzi stranieri hanno lavorato due ore ogni settimana con tutte le classi coinvolte” spiega la prof.ssa Nola. “Tema degli incontri, i “global goals”, ovvero gli obiettivi che l’Onu si è prefissata di raggiungere entro il 2030”. Grandi tematiche quali fame, salute per tutti, salviamo l’acqua, energia sicura, lavoro per tutti sono state affrontate utilizzando la lingua inglese. “Naturalmente si mette in campo il grande vantaggio di parlare l’inglese con ragazzi di qualche anno più grandi dei nostri studenti. I vari temi sono stati affrontati attraverso attività diversificate: video, slides, lavori di gruppo, nel pieno rispetto di una didattica collaborativa a tutti gli effetti”.
Dagli alunni ai docenti, ai collaboratori, al personale di segreteria, tutti hanno avvertito la necessità di parlare inglese: l’inglese per comunicare. Non più solo una materia scolastica, quindi, ma uno strumento di conoscenza, dinamico ed efficace.


“It was instantly noticeable that the students ‘wanted to’ and ‘felt comfortable’ in expressing themselves to us on a range of topics that particularly affected them as the youth of Italy. Keeping in mind that these young students of Italy will one day be the future of the European Union, we as volunteers immediately took this as an opportunity to foster and encourage their views, aspirations and goals” spiega Mario con il suo contagioso sorriso e terminando con  l’espressione italiana che più gli piace “Capito?!”


Con la loro simpatia e disponibilità i due ragazzi dello Sri Lanka hanno affrontato il tema scelto dalla scuola e cioè “Istruzione di qualità”, obiettivo delle Nazioni Unite che mira a garantire un’istruzione inclusiva per tutti e promuovere opportunità di apprendimento permanente eque e di qualità. Il loro intervento ha aiutato gli studenti a stimolare lo sviluppo di una mentalità internazionale, attraverso la crescita di consapevolezza e spirito d’iniziativa, nonché l’educazione al valore della diversità e della necessità di un multiculturalismo sempre più in crescita nelle scuole italiane. Il ruolo dei volontari ha altresì contribuito ad accrescere la consapevolezza riguardo i diritti umani, l’eguaglianza di genere, la promozione di una cultura di pace e non violenza, la cittadinanza globale e l’apprezzamento della diversità culturale. 


“Initially only the best students of each class so expressed themselves. Nevertheless, as the discussions grew into topics of socio-political importance those that initially remained silent due to their perceived weakness/dislike towards English felt a strong need to express themselves, and breaking this barrier they tried and succeeded in engaging in meaningful conversations and expressions during class. Therein lies the success of this project, for the students were made to go beyond the monotonous book and paper in order to express themselves in English thereby putting what they constantly learn by way of theory into practical use” dice Sandaru, con la sua dolcezza e un sorriso disarmante. 
Grazie ai racconti di Mario e Sandaru infatti, gli studenti del Liceo Artistico Cardarelli hanno potuto “assaggiare” da vicino un mondo completamente sconosciuto in modo originale potendo comprendere le differenze anche abissali tra la cultura italiana e quella dello Sri Lanka. 
Mario e Sandaru, due ragazzi con un grande talento nel coinvolgere gli studenti e i docenti durante le sei settimane di permanenza a scuola, persone fantastiche, dotate di grande spirito di adattamento e sempre pronti a collaborare con tutto il personale scolastico, capaci di farci ridere per il loro disgusto nei confronti dell’Estathè e per l’apprezzamento dei biscotti con le gocce di cioccolato. 
Anche per loro l’esperienza è stata molto positiva; dei ragazzi del Liceo Artistico Cardarelli  dicono “the students were in common parlance “fantastic”. This is by no means an exaggeration but a sincere observation on our part, for their enthusiasm first of all and the real satisfaction on our part was to witness the students speak in English in order to truly express themselves”.



I volontari dello Sri lanka hanno saputo creare un’atmosfera “speaker friendly” all’interno delle classi coinvolte:  “ we changed our role as teachers to ‘facilitators’ with a friendly approach which gave the students immense self- confidence as they looked at us as their peers and not teachers in the strict sense, thus breaking their inhibitions towards English” spiegano. 
Mario e Sandaru durante l’evento finale di conclusione del progetto hanno ringraziato tutti gli studenti e i docenti coinvolti con grande sensibilità e dimostrando di essere due persone davvero speciali a cui il Liceo Artistico Cardarelli sarà sempre grato per la meravigliosa esperienza interculturale. Gli studenti di tutte le classi li hanno omaggiati con dei pensieri, delle fotografie e degli oggetti per ricordare l’esperienza.  Un grande ringraziamento va alle famiglie ospitanti senza la generosità e disponibilità delle quali tutto sarebbe stato più difficile, ai docenti del Liceo Artistico Cardarelli pronti a mettersi in gioco e alla Dirigente Scolastica Sara Cecchini sempre aperta a percorrere nuove strade verso la conoscenza. 
Good Luck Mario and Sandaru! Thank you very much for the wonderful experience!