Un benvenuto concreto
In osservanza al principio di trasparenza che regola l'azione degli uffici pubblici, si invitano i genitori, interessati ad iscrivere i loro figli ai nostri corsi, a visitare gli edifici scolastici in qualsiasi momento di apertura della scuola, rivolgendosi agli uffici di Presidenza. I Docenti vicari accompagneranno gli interessati nella visita agli spazi dove gli allievi svolgono le loro lezioni.
sabato 21 marzo 2015
sabato 28 febbraio 2015
Di nuovo in Finlandia!
Il Liceo artistico
Cardarelli, nello scorso anno scolastico, ha condotto un progetto di
gemellaggio europeo sull’arte contemporanea assieme al Liceo di
Järvenpää, una città finlandese
vicino ad Helsinki. Quest’anno intendiamo proseguire ed
approfondire questa esperienza, incontrando nuovamente studenti e
insegnanti del liceo di Järvenpää, attraverso uno scambio/workshop
sul tema dell’acqua nel paesaggio finlandese e italiano.
Gli
studenti e i docenti italiani saranno ospitati in Finlandia dal
2/3/2015 all’8/3/2015 e gli studenti e i docenti finlandesi saranno
ospitati in Italia dal 13/04/2015
al 19/04/2015.
L’attività
di partenariato non solo permetterà di svolgere e approfondire con
un approccio nuovo progetti artistici/musicali, ma sarà altrettanto
utile per apprendere la cultura e le tradizioni di un’altra nazione
europea, per confrontarsi e condividere con altri studenti esperienze
analoghe, per conoscere il sistema scolastico di un altro paese, per
applicare in un contesto operativo le abilità relative alla lingua
straniera (la lingua veicolare dello scambio è l’inglese), per
sviluppare le competenze che riguardano la cittadinanza europea.
Una delle partecipanti ci dice queste cose:
A pochi giorni dalla partenza , 23 caotici e distratti studenti d’ arte e di musica hanno ancora tutti la testa nell’armadio della nonna e rovistano confusamente, di giorno in giorno, per trovare piumini e maglioni di lana improbabili adatti a sopportare i paventati 20 gradi sotto zero e soprattutto delle scarpe per non ritrovarsi calzini intrisi di neve e i piedi in ipotermia.Soluzioni reali al momento ancora nessuna. Il meteo non da mai abbastanza sicurezze sulle strategie di abbigliamento e le mamme inevitabilmente si agitano.
Ma il clima non è l'unico motivo di preoccupazione: fra le famiglie, fra i ragazzi e soprattutto fra i professori serpeggia l'ansia.
Qualcuno cerca di memorizzare all’ultimo minuto frasi colloquiali in inglese, qualcun’altro invece si è già comprato il dizionario Finlandese e forse c'è gia chi si immagina in sauna a cantare canzoni popolari finniche.
La scuola è in fermento, gli animi pure, e gli studenti si raccontano nei corridoi le conversazioni con i “ loro “ finlandesi, sentendosi già più ricchi e grandi grazie a questa nuova amicizia internazionale.
La curiosità dello scambio, elemento fondamentale di ogni progetto di questo tipo, diventa ancora più forte in questo caso poiché vede diverse passioni artistiche scoprirsi reciprocamente ed intrecciarsi in una rete di gusti e tradizioni differenti.
Al secondo anno di quest’esperienza, appare ormai chiaro a tutti il valore umano intrinseco in un progetto del genere: Non c’è cosa migliore per un ragazzo di essere l’ ospite onorario di una vita che non è sua. Non c’è cosa più grande di provare a scoprire un altro popolo, un'altra famiglia e far parte di essa, anche se per un breve periodo.
Se è vero quel che dicono, se è vero che il “ diverso “ spaventa l’uomo, credo sia vero anche che ancor maggiormente lo affascina.
Quindi, a nome di tutta la carovana, assicuro a chi ci sta aspettando che arriveremo con tanta voglia di fare e di vedere e volando dal caldo Mediterraneo alla pace del Nord romperemo il silenzio nevato con le nostre rumorose risate. (Alice)
Il blog del progetto
Una delle partecipanti ci dice queste cose:
A pochi giorni dalla partenza , 23 caotici e distratti studenti d’ arte e di musica hanno ancora tutti la testa nell’armadio della nonna e rovistano confusamente, di giorno in giorno, per trovare piumini e maglioni di lana improbabili adatti a sopportare i paventati 20 gradi sotto zero e soprattutto delle scarpe per non ritrovarsi calzini intrisi di neve e i piedi in ipotermia.Soluzioni reali al momento ancora nessuna. Il meteo non da mai abbastanza sicurezze sulle strategie di abbigliamento e le mamme inevitabilmente si agitano.
Ma il clima non è l'unico motivo di preoccupazione: fra le famiglie, fra i ragazzi e soprattutto fra i professori serpeggia l'ansia.
Qualcuno cerca di memorizzare all’ultimo minuto frasi colloquiali in inglese, qualcun’altro invece si è già comprato il dizionario Finlandese e forse c'è gia chi si immagina in sauna a cantare canzoni popolari finniche.
La scuola è in fermento, gli animi pure, e gli studenti si raccontano nei corridoi le conversazioni con i “ loro “ finlandesi, sentendosi già più ricchi e grandi grazie a questa nuova amicizia internazionale.
La curiosità dello scambio, elemento fondamentale di ogni progetto di questo tipo, diventa ancora più forte in questo caso poiché vede diverse passioni artistiche scoprirsi reciprocamente ed intrecciarsi in una rete di gusti e tradizioni differenti.
Al secondo anno di quest’esperienza, appare ormai chiaro a tutti il valore umano intrinseco in un progetto del genere: Non c’è cosa migliore per un ragazzo di essere l’ ospite onorario di una vita che non è sua. Non c’è cosa più grande di provare a scoprire un altro popolo, un'altra famiglia e far parte di essa, anche se per un breve periodo.
Se è vero quel che dicono, se è vero che il “ diverso “ spaventa l’uomo, credo sia vero anche che ancor maggiormente lo affascina.
Quindi, a nome di tutta la carovana, assicuro a chi ci sta aspettando che arriveremo con tanta voglia di fare e di vedere e volando dal caldo Mediterraneo alla pace del Nord romperemo il silenzio nevato con le nostre rumorose risate. (Alice)
Il blog del progetto
giovedì 19 febbraio 2015
Una Rondine vola sulla Spezia
L'auditorium dell'Istituto Tecnico Cardarelli CAT, già Geometri, è stato sede dell'incontro per la presentazione del progetto "Una Rondine vola sulla Spezia"
Il progetto, presentato alla presenza di Matteo Melley, presidente della Fondazione Carispezia, Franco Vaccari, presidente dell’Associazione Rondine, Alessandro Garuglieri, responsabile dell’area formazione di Rondine, e di docenti e studenti spezzini coinvolti, si pone l’obiettivo di dare consapevolezza dei conflitti attualmente esistenti nel mondo attraverso l’esperienza dei giovani di Rondine provenienti da zone di conflitto. Giovani appartenenti a popoli che la Storia ha definito “nemici”, come israeliani e palestinesi, serbi e bosniaci, armeni e azerbaigiani ma che hanno scelto di vivere e lavorare insieme nello Studentato internazionale per dimostrare che convivenza pacifica è possibile.
martedì 17 febbraio 2015
Sara Pini, VR CAT, premiata per il suo tema storico sull'Italia nella Grande Guerra
Premiato il tecnico Cardarelli
Giovedi 19 la cerimonia a Genova
nell’ambito delle manifestazioni commemorative della Giornata del
Ricordo.
![]() |
| La vincitrice Sara Pini con le compagne |
“Il sacrificio degli italiani
della Venezia Giulia e della Dalmazia: mantenere la memoria,
rispettare la verità, impegnarsi per garantire i diritti dei
popoli”: questo il XIV concorso regionale indetto dal Consiglio
Regionale della Regione Liguria in collaborazione con l’Associazione
Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia a cui ha partecipato l’Istituto
Tecnico Cardarelli. La prova scritta doveva approfondire un
particolare aspetto della Grande Guerra: le clausole contenute nel
Patto di Londra del 1915 e l’analisi del mito della “vittoria
mutilata” su cui farà leva il fascismo per ottenere consensi. E’
stata Sara Pini della classe VR con l’elaborato “L’Italia che
non è stata” a vincere un viaggio nei territori storicamente
conosciuti come Venezia Giulia che fanno attualmente parte di
Croazia e Slovenia.
venerdì 13 febbraio 2015
Ultima giornata della mostra "L'arte è uguale per tutti"
La mostra L'arte è uguale per tutti chiude venerdì 13 c.m. Nella circostanza viene presentato il catalogo.
sabato 7 febbraio 2015
Una medaglia del Presidente della Repubblica per i giovani “scultori” spezzini
La seconda D del Liceo Cardarelli
prima classificata in Italia nel concorso “A scuola di
Costituzione”
Grande soddisfazione e
partecipazione sabato mattina, 7 febbraio, all’incontro tenutosi
nell’Auditorium del Liceo Artistico “V.Cardarelli” alla Spezia.
Il prof.Giuseppe Bagni, presidente nazionale del Centro di
Iniziativa Democratica Insegnanti, ha infatti premiato i ragazzi
della seconda D, A.S.2013-2014, per il progetto “Migranti e nuove
Schiavitù- Il volto dell’ultimo”, vincitore del concorso “ A
scuola di costituzione”, promosso dal CIDI assieme all’ANM, la
Fondazione Basso, sotto l’Alto Patronato del Presidente della
Repubblica. Giuseppe Bagni, presente per il CIDI assieme ad Alberto
Tognoni, si è detto molto colpito per la carica emotiva e il valore
altamente formativo dei bassorilievi creati dai ragazzi, frutto di un
percorso didattico di un anno intero.
Numerosi e rilevanti gli interventi
della mattinata: il procuratore capo Paciaroni e il suo collega
Caporuscio, rappresentante dell’Associazione Nazionale Magistrati,
hanno infatti ricordato ai giovani presenti l’importanza di
difendere e coltivare i valori della Carta Costituzionale; il
Dirigente Scolastico, Sonia Carletti Gaggini, ha sottolineato da un
lato il fatto che la scuola abbia una particolare attenzione per
l’educazione alla cittadinanza e il rispetto per la diversità,
dall’altro il valore del “pensare facendo”, caratteristico del
lavoro artistico. La prof.ssa Giovanna Amodio, quindi, ha spiegato
che il progetto è nato da un’ampia riflessione sui migranti,
compiuta in collaborazione con la prof.ssa Landini della Croce Rossa
e la dott.ssa Erta dell’Associazione “Lucciole, una luce nel
buio”, esperte che hanno portato ai ragazzi le testimonianze reali
dell’esperienza di vita dei migranti e li hanno profondamente
coinvolti e segnati. Da questo poi, la prof.ssa Anna Sgorbini, con la
collaborazione della prof.ssa Raggi, ha invitato i ragazzi ad
individuare un “volto dell’ultimo” da realizzare con la tecnica
del bassorilievo. Emozionanti i risultati figurativi: i ragazzi hanno
poi descritto i motivi della loro scelta e il tutto è confluito in
una presentazione multimediale realizzata dalla terza D, Indirizzo
audiovisivo e multimediale, grazie alla collaborazione della prof.ssa
Buldrini.
Alla premiazione presenti anche i
vari collaboratori al progetto, il Vicesindaco Ruggia e per la
Prefettura il dott. La Rosa. Particolare interesse ha destato
l’intervento di un giovane del Gambia che, assieme ad altri 22
ragazzi africani ospitati presso il centro di accoglienza cittadino
della Croce Rossa, è intervenuto per narrare la sua storia di fuga
da un regime politico oppressivo. Il Vicesindaco ha così messo in
rilievo quanto la nostra Costituzione sia debitrice verso il rifiuto
della dittatura in ogni sua forma. Il lavoro della seconda D è stato
dedicato alla memoria di Caterina Buila, alunna della classe
improvvisamente scomparsa lo scorso anno e che aveva a sua volta
realizzato uno dei bassorilievi. Per chi volesse vedere le opere dei
ragazzi, resteranno ancora per qualche settimana esposte nello spazio
espositivo del Liceo.
Iscriviti a:
Post (Atom)









