Un benvenuto concreto

In osservanza al principio di trasparenza che regola l'azione degli uffici pubblici, si invitano i genitori, interessati ad iscrivere i loro figli ai nostri corsi, a visitare gli edifici scolastici in qualsiasi momento di apertura della scuola, rivolgendosi agli uffici di Presidenza. I Docenti vicari accompagneranno gli interessati nella visita agli spazi dove gli allievi svolgono le loro lezioni.

martedì 11 dicembre 2018

Progetto “I Ragazzi di Fiume e la Carta del Carnaro – 1919-2019”


L’Ufficio scolastico regionale per la Liguria, l’Archivio di Stato di Genova e la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani in occasione del Centenario dell’Impresa fiumana, che ricorrerà il prossimo anno, hanno promosso un progetto pilota di ricerca-azione al fine di sviluppare nuove prospettive e strumenti per l’insegnamento-apprendimento della storia in dimensione europea.
A questo progetto, rivolto in particolare alle classi quinte degli Istituti Superiori, ha aderito la classe 5 Serale del corso C.A.T. geometri con i docenti Aliotta Jessica e Borrini Riccardo.
Questo progetto vuole sviluppare la conoscenza di alcuni degli snodi cruciali della storia del Novecento e favorire la comprensione del testo della Costituzione repubblicana attraverso il confronto con altri testi costituzionali, nel caso di quello della Carta del Carnaro del 1920; testo che fu elaborato dal punto di vista giuridico-sociale dal lunigianese Alceste De Ambris, nativo di Terrarossa (MS).
I docenti coinvolti, hanno partecipato dal 4 al 7 dicembre u.s. ad un seminario di studi, tenuto presso la Fondazione del Vittoriale a Gardone Riviera (BS).
Al progetto, oltre all’Istituto Superiore Cardarelli, partecipano anche l’Istituto Superiore Fossati-Da Passano, l’Istituto Professionale Chiodo-Einaudi e l’Istituto Professionale Alberghiero Casini.
Le classi quinte aderenti al progetto, svilupperanno dei percorsi tematici di approfondimento che si concretizzeranno in un prodotto finale in formato multimediale.
In ambito ligure hanno aderito anche Istituti Scolastici Superiori di Genova e di Chiavari.


Nella foto i professori Aliotta e Borrini davanti all’ingresso della casa-museo di Gabriele D’Annunzio.





domenica 11 novembre 2018

Al lavoro sul collegamento tra via della Cava e la Litoranea

Gli studenti del corso serale per adulti dell’IIS Cardarelli della Spezia, durante l’anno scolastico 2017-18, hanno collaborato con l’Ufficio Tecnico dell’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune allo studio di fattibilità per la realizzazione di un by-pass di collegamento viario tra via della Cava e la strada Provinciale Litoranea, in località Fabiano Basso. Gli allievi svolgono un percorso formativo di tre anni che li avvia alla professione di geometra (tecnico delle costruzioni, ambiente e territorio).



Sotto la supervisione del professor Antonio Menghi, docente di Topografia, e dell’ingegnere Andrea Cecchi, insegnante tecnico-pratico, gli studenti si sono recati sul sito e con la strumentazione in dotazione all’Istituto (stazione totale + GPS) hanno provveduto alla realizzazione di un piano quotato della zona.

Successivamente, nelle aule Cad dell’Istituto, sempre seguiti dai docenti, si sono impegnati nella rielaborazione dei dati e nella redazione di un progetto, individuando alcune soluzioni razionali che da un lato consentiranno uno snellimento del traffico e dall’altro una valorizzazione di tutta l’area.

L’Istituto dispone della più recente dotazione in termini di rilievi e restituzione: possiede infatti, oltre a stazioni totali e GPS, anche un drone per i rilievi fotogrammetrici, un laser scanner ed una stampante 3D, oltre a vari software e computer di ultima generazione.

“La sinergia creata con i docenti e gli alunni dell’Istituto Cardarelli – dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Luca Piaggi - è stata reciprocamente vantaggiosa , per gli alunni che hanno affrontato casistiche reali e per la Comunità che ha ottenuto le basi progettuali per la risoluzione di un’annosa problematica”.


(articolo originale La gazzetta della Spezia)

mercoledì 7 novembre 2018

Progettare il paesaggio nelle 5 Terre: Incontro del 20 ottobre 2018



Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la
scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 Asse I
– 
Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE) Obiettivo Specifico 10.2 -
Azione 10.2.5 per il potenziamento dell’educazione al patrimonio
culturale, artistico, paesaggistico

Incontro del 20 ottobre 2018 per presentazione PON: "Progettare il
paesaggio nelle 5 Terre: Il sentiero Beccara, percorso alternativo alla
via dell'Amore" 




Progettare il paesaggio nelle 5 Terre: Il sentiero Beccara, percorso alternativo alla via dell'Amore





Il Cardarelli sulla via dell’Amore, grazie all’impegno degli studenti dell’indirizzo Costruzioni Ambiente Territorio e del Liceo Artistico; lo scorso 20 ottobre è stato infatti presentato agli studenti delle classi IV S CAT e IV E Liceo ed alle loro famiglie il progetto relativo al sentiero Beccara, quale percorso alternativo alla via dell’Amore, progetto che si realizzerà nell’ambito dei progetti PON.
 

Guidati dai professori Rosella Bartolozzi e Giuseppe Sciacca i ragazzi impareranno a valorizzare e sviluppare le proprie potenzialità, partendo dallo studio di un territorio da loro ben conosciuto e amato. 

Il progetto infatti riguarderà il paesaggio, 

la tutela del territorio e dell’ambiente partendo proprio dalla realtà regionale, la Liguria, e in special modo dalla zona delle Cinque Terre con tutte le particolarità che la caratterizzano. 


Le Cinque Terre sono terre in continuo cambiamento, perché instabili, perché fragili, perché in balia di interventi a volte poco monitorati, a volte avventati o peggio, abbandonati all’incuria; ma sono terre di passaggio turistico, di colori e suoni, di profumi, di via vai continuo, riconosciute come uno dei siti naturalistici più belli al mondo, considerate patrimonio mondiale dell’umanità. I ragazzi, attraverso il progetto non solo impareranno quanto sia importante proteggerne la bellezza, ma impareranno a diventare custodi di un patrimonio da tutelare, per garantire non solo adesso, ma alle future generazioni di continuare a goderne la bellezza.

martedì 23 ottobre 2018

Sons of Panco migliore impresa di Students Lab

Alla competizione provinciale di Students Lab l'impresa "Sons of Panco" della 4A ha vinto, come migliore impresa costituita durante il progetto ASL, l'accesso diretto alla competizione nazionale, che si terrà a Livorno il 14 e 15 novembre 2018, nella quale potrà confrontarsi con le altre imprese vincitrici provenienti da tutta Italia, davanti a una giuria di esperti.

In bocca al lupo!



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martedì 16 ottobre 2018

Cardarelli alla Giornata della Memoria e dell’Accoglienza





Una delegazione di cinque studentesse della classe 5C del Liceo artistico Cardarelli ha partecipato anche quest’anno alla Giornata della Memoria e dell’Accoglienza che si è svolta sull’isola di Lampedusa.  

Dall’1 al 3 ottobre 2018, in occasione del quinto anniversario della strage del 3 ottobre 2013studenti e insegnanti hanno seguito workshop, curati da ONG ed enti istituzionali, hanno ascoltato le storie di vita, raccontate dagli stessi rifugiati e migranti sopravvissuti al naufragio, hanno seguito una tavola rotonda con la presenza del sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello, e la partecipazione di diversi esperti del settore.  Infine, il  3 ottobre, hanno partecipato alla marcia verso la Porta d’Europa, accompagnata da un momento di raccoglimento e da una cerimonia di commemorazione in mare.
Come ogni anno è stata un’occasione per commemorare tutti i migranti morti nel tentativo di raggiungere l’Europa, ma soprattutto per sensibilizzare la società civile e le istituzioni sui temi legati alle migrazioni.


L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Tre Ottobre, con il sostegno del Comune di Lampedusa e Linosa e di Rai-Radiotelevisione Italiana, con il contributo dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, e finanziata dall’Agenzia dell’ONU per i rifugiati.

Era la prima volta che visitavamo l'isola e ci siamo ritrovate in un mondo completamente diverso da ciò che ci aspettavamo.

Le Giornate della Memoria si sono aperte la sera del primo ottobre, quando ci siamo incontrati a cena con i ragazzi accoglienti del comitato. Dopo cena ci siamo diretti verso la piazzetta dove quattro giovani ragazzi del liceo di Pesaro, hanno tenuto uno spettacolo teatrale. Alternando letture sceniche a canzoni, hanno ripercorso la storia tratta dal libro "Nel mare ci sono i coccodrilli".
Il mattino seguente (2 ottobre), presso l'Istituto Luigi Pirandello, si sono svolti numerosi workshop. Qui ci siamo incontrati con gli altri studenti, di scuole d'Italia e non, e anche del liceo di Lampedusa. Ognuna di noi ha partecipato a un workshop diverso. I laboratori sono stati esaustivi e ci hanno fornito in maniera precisa la realtà dei fatti; abbiamo ascoltato i racconti dei rifugiati, le storie di Under Radio (Save the Children), del’UNHCR, di Medici Senza Frontiere, di Amnesty International.
I ragazzi di Lampedusa ci hanno raccontato diverse esperienze, proprio perché loro hanno avuto un contatto diretto con quello che è successo il tre ottobre, e con quello che purtroppo continua a succedere.
Nei laboratori le nostre conoscenze si mischiavano con quelle degli altri ragazzi e ognuno doveva proporre e trovare delle soluzioni ai problemi discussi.
Nel pomeriggio del 2 Ottobre, abbiamo inoltre partecipato alla “Tavola Rotonda": Identità dei migranti, a cui presidiavano il sindaco di Lampedusa Paolo Martello, Tareke Brhane, Don Luca Camillieri (direttore uff. Ecumenismo e dialogo interreligioso della diocesi di Agrigento), Carlotta Sami (UNHCR), Eugenio Alfano (Amnesty International), Giuseppe da Mola (Medici Senza Frontiere), Fabio di Giacomo (OIM), Paolo Naso (Fcei), Daniela Pompei (Comunità Sant'Egidio), Abdullai Amed.
La serata si è conclusa poi con il concerto musicale di Sandro Joyeaux: ci ha fatto divertire, ballare, e scoprire numerosi dialetti, a suon di chitarra e basso.



La giornata del 3 Ottobre, invece  è stata per noi la più significativa. 
La marcia verso la porta d'Europa ha coinvolto noi studenti, la comunità dell'isola ed è stata accompagnata dalle preghiere dei sopravvissuti, e le parole tristi ma speranzose per il futuro di Tareke Brhane: I rifugiati portavano in mano le foto di tanti che non sono sopravvissuti, perchè nessuno debba più nascere e morire come una nullità. Arrivati alla Porta d'Europa, allo sventolare della bandiera della pace, i sopravvissuti hanno ricordato le vittime.
La commemorazione si è poi spostata in mare, dove abbiamo raggiunto in barca il luogo della tragedia. Vedendo con quanta facilità siamo potuti arrivare in quello stesso tratto di mare, a quasi un miglio dalla costa, abbiamo compreso il dolore dei sopravvissuti, abbiamo potuto immaginare la loro paura, il freddo,il dolore, perché ciò che è accaduto era evitabile. La stessa loro rabbia ci scorreva nelle vene, perché  la soluzione è introvabile finché le persone non si renderanno veramente conto di quanto tutta questa storia sia terribile nel 2018. Erano vicini, circa un miglio di distanza, ma 366 persone sono morte, affogate, senza forza. Siamo rimaste in silenzio, con tante domande per la testa che ci siamo portate fino a casa. 

C'è bisogno di più umanità, meno egoismo, e soprattutto ognuno di noi deve rendersi conto della propria fortuna, e capire che quando si ha quel che basta, arriva  il momento di iniziare ad aiutare gli altri. Perché viviamo in un paese che permette questo? Quando arriverà il momento in cui la gente metterà da parte i problemi frivoli, e inizierà veramente a pensare alla vita di tutte queste persone che lasciano la propria terra affrontando lunghi e terribili viaggi? 
Speriamo che con il tempo si possano trovare le risposte...nel mentre, noi ricordiamo, condividiamo e promuoviamo la cultura dell’accoglienza. 
Alice, Elisa, Greta,  Marlene, Zoe