Un benvenuto concreto

In osservanza al principio di trasparenza che regola l'azione degli uffici pubblici, si invitano i genitori, interessati ad iscrivere i loro figli ai nostri corsi, a visitare gli edifici scolastici in qualsiasi momento di apertura della scuola, rivolgendosi agli uffici di Presidenza. I Docenti vicari accompagneranno gli interessati nella visita agli spazi dove gli allievi svolgono le loro lezioni.

sabato 19 novembre 2016

Il nuovo percorso per diventare Geometra


L’Istituto Tecnico C.A.T. è l’erede diretto dello storico e glorioso Istituto per Geometri: rappresenta una novità che si sta radicando con successo nella nostra provincia e allo stesso tempo costituisce una garanzia per chi vuole iscriversi in un Istituto di grande tradizione. La continuità più evidente è data dalla sede di via Carducci 120, in posizione facilmente raggiungibile sull’asse viario di accesso alla città.
Oggi l’istituto ha delle specificità che la configurano come una istituzione attenta alla dinamica insegnamento/apprendimento finalizzata alla formazione di professionisti; si pone l’obiettivo di fornire ai suoi allievi una preparazione aperta e flessibile tale da consentire loro di affrontare, con le conoscenze e le competenze acquisite, tutte le possibili strade che seguono il diploma, sia nel mondo del lavoro, sia in quello universitario, sia nella libera professione.
La riforma scolastica Gelmini ha generato incertezza sulle modalità di accesso all’iscrizione all’albo dei geometri e sul conseguente esercizio della libera professione. Prima, ai cinque anni di scuola superiore e al raggiungimento del diploma faceva seguito un periodo di 18 mesi di tirocinio presso uno studio tecnico per poi accedere all’Esame di Stato. Se l’esame veniva superato, si poteva iniziare l’avventura della professione.
Oggi, fortunatamente, dopo l’uscita nel luglio 2014 del Regolamento attuativo del DPR n.137, tutto è cambiato.
 Per accogliere le novità l’Istituto Tecnico CAT ha fatto proprie le indicazioni in esso contenute e ha organizzato un percorso che facilita l’iter dei futuri Tecnici del Territorio. Attiva infatti, a partire da gennaio, un corso post diploma della durata di 6 mesi che sostituisce i 18 mesi di tirocinio, permettendo ai diplomati di anticipare di un anno la possibilità di accedere all’esame di stato.
L’iscrizione al corso è consentita a tutti gli iscritti nel registro tirocinanti di qualsiasi Collegio Territoriale, compresi coloro che abbiano precedentemente optato per il tirocinio da geometra, senza averne completato il percorso.
Per informazioni rivolgersi alla sede storica dell’Istituto per Geometri, in via Carducci 120 La Spezia, dove si svolgerà l’attività formativa.
Tel. 0187/510534 (Ufficio di Vice Presidenza- Segreteria Didattica)

giovedì 17 novembre 2016

Farid Adly al Cardarelli



Farid Adly è un giornalista libico, residente in Italia dal 1966. Collabora con il Corriere della Sera, Radio Popolare Network e del Manifesto. Dirige Anbamed, un servizio stampa bilingue, italiano e arabo che copre gli eventi del Mediterraneo. Ha fondato nel 1971 la prima rivista dedicata alle questioni mediorientali: Al-Sharara (la Scintilla). Ha pubblicato in italiano racconti e poesie ed è autore di "La Rivoluzione Libica" - Il Saggiatore, 2012

Affollato e seguitissimo il suo incontro con gli studenti e i docenti dell'Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli






lunedì 7 novembre 2016

Il liceo al Salone Orientamenti - Genova

Le classi 5 b - 5 c – 5 e – 4 m
Parteciperanno
Al SALONE ORIENTAMENTI
Lunedì 14 novembre 2016
Magazzini del cotone – GENOVA
Gli studenti durante la visita saranno impegnati in attività di alternanza scuola-lavoro della durata di 4 ore che al termine della giornata saranno certificate dall’ARSEL.
Le attività previste sono:
  • Test e colloquio di orientamento
  • Partecipazione alla presentazione di corsi universitari
  • Laboratorio di verifica delle competenze chiave UE
  • Colloquio di orientamento al lavoro ed alle professioni
  • Colloquio per autoimprenditorialità
  • Compilazione del curriculum vitae
  • Simulazione di un colloquio di lavoro

Ogni studente dovrà partecipare almeno a due attività.

sabato 5 novembre 2016

Libriamoci - Giornate di lettura nelle scuole

La giovinezza si scontra con la realtà degli adulti.

La Biblioteca, nell’ambito delle iniziative nazionali di Libriamoci che consigliano, quest’anno tra i vari nuclei tematici anche il ricordo di Shakespeare e Roal Dhal, ha organizzato letture ad alta voce di brani tratti da alcune tra le più celebri opere  dei due autori.

Le classi coinvolte sono la 1° S – 1° T  - 2° S  dell’Istituto Tecnico, con la Prof.ssa Stagi Patrizia.

L’attività ha inizio sabato 29 ottobre, e proseguirà a cadenza settimanale.
I brani scelti, differenti per classe, quelli di Roald Dhal per le classi Prime, quelli di Romeo e Giulietta e Amleto per le classi Seconde, verranno letti ad alta voce, dai docenti e dagli studenti stessi.
La scelta dei brani sottolinea un percorso di riflessione: l’Infanzia e la Giovinezza sono messe a confronto con i vizi e le storture della natura degli adulti.
Questi ultimi, invece di guidare i bambini e gli adolescenti, aprire loro la via ad una vita felice ed appagata, sono oppressivi, incapaci, egoisti.
Sebbene i due scrittori siano decisamente lontani, la sofferenza dei figli e la loro difficoltà a relazionarsi con l’adulto è il filo conduttore che lega le letture scelte.
Con Shakespeare assistiamo allo scontro generazionale fra l’impulso adolescenziale di abitare in un mondo d’istinto e innocenza e la società degli adulti più incline al calcolo e alla corruzione, con Dhal viviamo situazioni in cui il bambino protagonista è spesso oppresso dalla povertà, dalla figura adulta, spesso incapace, o da entrambe.

giovedì 20 ottobre 2016

Le seconde del Liceo partecipano a 'La scena scomparsa'


Giovedì 20 ottobre è stato fatto un altro passo avanti per la realizzazione del progetto “La scena scomparsa”, finanziato dal Bando 01/2016 della Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia

Questo importante appuntamento sarà curato da Carlo Infante di Urban Experience con alcuni gruppi di studenti dell’Istituto superiore V. Cardarelli di La Spezia. L’incontro è avvenuto nell’auditorium del Liceo Artistico di Via Montepertico 1, e a questo incontro è seguito un walkabout: un’esplorazione partecipata che ha avviato i percorsi di ricerca.
Il progetto nell’arco dei prossimi mesi  realizzerà dei percorsi urbani all’interno della città della Spezia per mappare alcuni luoghi dove un tempo sorgevano sale teatrali, oggi abbandonate o con una diversa destinazione d’uso.

La Spezia fin dal XVIII secolo, nel corso della sua storia ha potuto contare infatti su ben 36 sale tra cinema e teatri. L’obiettivo è quello di riscoprire e valorizzare la storia teatrale cittadina, per una memoria attiva che metta in relazione le antiche vestigia con il contesto contemporaneo, attraverso la creazione di una mappa grafica e con contenuti storici.politeama Duca di Genova

Sarà creato un percorso per il pubblico che preveda per ogni tappa la realizzazione di una performance teatrale strettamente connessa al luogo dove un tempo sorgeva la sala teatrale.

Ogni performance sarà curata e realizzata da una compagnia in partnership e/o sostenitrice, con la supervisione artistica dei responsabili del progetto. Ogni compagnia partecipante avrà la possibilità di realizzare il proprio intervento a seguito di un laboratorio di formazione con artisti esterni, che ogni gruppo/compagnia individuerà rispetto al proprio intervento artistico.

Il percorso del pubblico sarà curato assieme a Carlo Infante, responsabile di “Urban Experience” un progetto culturale nazionale per giocare le città attraverso le pratiche creative del performing media: una condizione abilitante perché la creatività sociale delle reti possa reinventare spazio pubblico tra web e territorio.

Le mappe interattive ed esperienziali, curate da Massimo Ciccolini di Urban Experience, che tracceranno i percorsi saranno realizzate grazie alla collaborazione con gruppi di allievi del Liceo Artistico e con l’Istituto Tecnico Geometri V. Cardarelli di La Spezia.

L’obiettivo è quello di far riscoprire e valorizzare la storia teatrale della città al maggior numero possibile di cittadini, per una memoria attiva e presente che metta in relazione le antiche vestigia con il contesto odierno, attraverso la creazione di una mappa/drammaturgia itinerante e con contenuti storici, coinvolgendo studenti e pubblico più giovanile, alla ricerca delle radici storiche della nostra contemporaneità.
(testo da http://www.urbanexperience.it)







martedì 4 ottobre 2016

Lo stand del Tecnico C.A.T. Cardarelli a Tutelaspezia / SpeziaExpo


SpeziaExpo - Esposizione e Meeting su prevenzione, ripristino e cura del territorio TUTELASPEZIA 


- I Sindaci della Val di Vara allo stand dell'Istituto Tecnico C.A.T. Cardarelli