Un benvenuto concreto

In osservanza al principio di trasparenza che regola l'azione degli uffici pubblici, si invitano i genitori, interessati ad iscrivere i loro figli ai nostri corsi, a visitare gli edifici scolastici in qualsiasi momento di apertura della scuola, rivolgendosi agli uffici di Presidenza. I Docenti vicari accompagneranno gli interessati nella visita agli spazi dove gli allievi svolgono le loro lezioni.

mercoledì 18 maggio 2016

Susanna Pagano incontra gli studenti del Liceo Musicale

Il Maestro Susanna Pagano, presenta agli studenti del Liceo Musicale, la sua pubblicazione "Labirinti e circolarità" che raccoglie il frutto delle ricerche condotte dal Maestro in occasione della sua Tesi di laurea.



Susanna Pagano ha scelto e analizzato alcuni brani di Bartok, Debussy, Ligeti e Messiaen e, con cura, curiosità, intelligenza, è riuscita a vedere e scoprire che la matematica è stata musa ispiratrice dei compositori. Quindi, teoria del Caos, Frattali, Leggi, Enigmi matematici sono visti non solo come il filo conduttore di queste opere, ma anche come specchio de Il Novecento, il periodo artistico che gli artisti rappresentano

mercoledì 4 maggio 2016

Eliseo Andriolo, doppio sguardo sulla realtà


Nessuna arte, per quanto si dica o la si classifichi realista, rappresenta la realtà. Anche la fotografia, che al suo apparire costrinse la pittura ad abbandonare la mimesis spingendola verso nuove affascinanti frontiere, mai è pura realtà o verità. Quando è verità, non è arte, ma denuncia o documento. Ciò che vediamo presentato nelle immagini artistiche è sempre un mondo, e l’efficacia delle opere è direttamente proporzionale alla capacità di creare mondi particolari, riconoscibili, diversi da tutti gli altri.
Sotto questo punto di vista, non c’è il minimo dubbio che queste opere, sia prese assieme che una ad una, presentano un mondo, il mondo di Eliseo Andriolo. Non un mondo di fantasia, perché le sue opere nascono sempre da uno sguardo sul reale, ma un mondo che è appunto il risultato di una selezione di elementi accuratamente disposti e della cattura di particolari sensazioni. La natura si offre al suo sguardo come un teatro di posa, descritto con grande forza realistica, perché possiamo quasi respirare la polvere e gli odori di questi posti, ma anche con grande potenza immaginativa, perché siamo trasportati in un’atmosfera diversa, con le sue specifiche risonanze, inquietudini, curiosità.
La particolarità di questa mostra, rispetto alle tante sue precedenti, è di presentare una serie di fotografie. L’attività di fotografo, tenuta fino ad oggi rigorosamente nascosta, esplicita ancora più chiaramente la natura del rapporto che lega l’artista al reale: profondo rispetto e profonda ammirazione, quasi uno sgomento alla Caspar David Friedrich, ma anche riprocessamento in chiave artistica, dando vita a dipinti e incisioni realizzati con la macchina fotografica, ottenuti col lavoro in camera oscura per le foto analogiche e in postproduzione per le foto digitali. Campi lunghi di monti e colline, marine oppresse da nuvole sature di pioggia, greggi senza pastore che rievocano una natura ottocentesca, profondamente romantica.
Il mondo dei dipinti è ancora più deserto, come abbandonato dalle persone per una misteriosa calamità, ma i segni della loro attività rimangono, vistosi, nelle opere, dal momento che i soggetti sono quasi sempre attività commerciali: negozi e bancarelle, bar, ristoranti e depositi. Tutti luoghi dove abbondante è la presenza di merci, tante merci che nessuno vende e nessuno compra.
Nelle foto e nei dipinti, ecco dunque scattare una dimensione narrativa: viene allusa, più che raccontata, una storia perduta, confusa e inintelligibile; vengono evocati il sublime e il tragico, il destino e il passato. Vengono in mente, oltre ovviamente ai romantici inglesi (e alle romantiche! Heathcliff!), scrittori novecenteschi come Cormac McCarthy, Juan Rulfo e Roberto Bolaño, J.G. Ballard, Dino Buzzati…
Tra gli artisti, il riferimento più evidente sono le solitudini dipinte da Edward Hopper o, nel contesto italiano, i meno noti toscani Salvatore Magazzini o Marcello Scuffi. Ma, per lo spessore simbolico innescato dai tanti quadri di oggetti abbandonati, tende, vele, tessuti sventolanti, penso anche alle archeologiche testimonianze del passato costruite da Joseph Cornell o agli impacchettamenti di Christo, operazioni concettualmente diverse ma che, come avviene anche in Andriolo, svuotano di senso le cose, ne aboliscono il valore d’uso, le rendono in qualche modo tristemente inutili, perché non c’è l’uomo che le ha create e usate. Dice bene Brecht:
La casetta
fra gli alberi al lago
dal tetto fila fumo.
Non ci fosse,
come tristi allora
casa, alberi e lago.

Enrico Formica  

martedì 26 aprile 2016

Valentin Kabarett a La Spezia

Da giovedì 21 aprile a domenica 24 alle 21.15  ultimo appuntamento della fortunata stagione di teatro contemporaneo del Dialma Ruggiero Fuori Luogo 2015/2016, organizzata dalla Compagnia degli Scarti e Balletto Civile, CasArsA Teatro e Comune della Spezia con la direzione artistica di Renato Bandoli, Damiano Grondona, Andrea Cerri e Michela Lucenti.


In scena: Michele Fedi, Andrea Burgalassi, Sofia Papadhopulli, Anna Pini, Giada Giudici, Isabel Tobia, Elena Brangi, Lisa De Giorgi, Marika Da Vinci, Lucrezia Silvio, Nicolò Cerreti, Giordano Putrino, Mary Dembech, Francesca Pesci, Ledio Meta, Margherita Roccabruna, Irene Alfano, Bartolomeo De Cola, Simone Benelli, Francesca Nieddu, Rossella Gallerini, Anna Ginepro, Matteo Di Somma, Michael Decillis, Federica Innusa, Marin Debatté, Elisabetta Ramaglia, Gabriele Luciani, Diana Dòra, Alessandro De Cesare, Francesco Ammendola. A cura di: Renato Bandoli, Enrico Casale, Alessandro Ratti, Emanuela Serra, Giulia Spattini di Compagnia degli Scarti e Balletto Civile.

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giovedì 21 aprile 2016

Alternanza scuola-lavoro alla Cittàdellarte della Fondazione Pistoletto



Il percorso di alternanza scuola-lavoro della classe 3C del corso figurativo del Liceo Artistico, si è svolto nel periodo di Aprile 2016 alla Fondazione M. Pistoletto nella Cittadellarte a Biella.


Gli studenti coinvolti sono stati 23, impegnati per 30 ore in un percorso di formazione sulla realizzazione di interventi artistici in vivo, nei luoghi della committenza, con le difficoltà da affrontare e le procedure da applicare. Il prossimo anno il progetto diventerà compiutamente operativo, con la realizzazione di lavori commissionati da aziende e cofinanziati dalla Fondazione della Cassa di Risparmio,





Durante il viaggio la classe ha visitato la mostra “Matisse e il suo tempo”, il GAM di Torino, la reggia di Venaria e il centro d’arte moderna di Rivoli.




Laura Teodoro al "Lele Luzzati" di S.Margherita Ligure

Laura Teodoro, classe 3C, ha partecipato al Concorso "Omaggio a Lele Luzzati".
Ha vinto il secondo premio, una sterlina d'oro, con un bozzetto pittorico ispirato al disegno "Il flauto magico" di Lele Luzzati, finalizzato alla creazione di un murale a Santa Margherita Ligure. Tra i dodici finalisti anche altri due compagni di classe : Rossella Cantini e Marco Nicolini. 
La premiazione avverrà il giorno 7 maggio, ore 10,30, a Santa Margherita Ligure.


lunedì 18 aprile 2016

WITZ! ARTE PERFORMATIVA


Mercoledì 20 aprile alle ore 18 verrà realizzata la performance WITZ \ Arte Performativa, progetto artistico che ha coinvolto più di 50 persone tra artisti, musicisti, poeti, studenti del liceo e ballerinI. 
Il progetto, nato da un’idea di Fernando Andolcetti, Cosimo Cimino e Alessio Guano, vuole rendere omaggio al centenario della nascita del movimento d’avanguardia Dada, nato a Zurigo. Promosso dalla Galleria Il Gabbiano Arte Contemporanea di La Spezia, in collaborazione con lo spazio online Atelier97 Arte Contemporanea, grazie all’interesse del Liceo Artistico e Musicale “V.Cardarelli“ della Spezia, nonché del referente Prof. Enrico Formica, presso lo spazio espositivo LAS di via Montepertico 1, La Spezia, verrà ricostruito un palcoscenico allo “stile dada” , arricchito da 20 opere di altrettanti artisti internazionali. Venti ragazzi e ragazze, di cui dieci della scuola di danza dell’ insegnate Barbara Vitale, saranno i performer e le ballerine che intratterranno il pubblico e lo inviteranno a vivere un’esperienza dadaista.
Unico progetto italiano, curato dalla Dott.ssa Tiziana Clara Luisi, selezionato dall’associazione Dada100 Zurich, Witz vuole essere un gioco, uno scherzo, ma anche un pretesto per descrivere la quotidianità e i suoi vizi, con ironia, critica e con l’occhio di chi indaga nel mondo in divenire. Witz è un’azione performativa che abbraccia l’arte visiva, la musica e la danza. Un incontro multisensoriale, unico, per un pubblico attento. Siete tutti invitati!


Foto: Andrea Piotto - Roberto Vendasi