Un benvenuto concreto

In osservanza al principio di trasparenza che regola l'azione degli uffici pubblici, si invitano i genitori, interessati ad iscrivere i loro figli ai nostri corsi, a visitare gli edifici scolastici in qualsiasi momento di apertura della scuola, rivolgendosi agli uffici di Presidenza. I Docenti vicari accompagneranno gli interessati nella visita agli spazi dove gli allievi svolgono le loro lezioni.

martedì 30 gennaio 2018

Martina Costa dell'Artistico e il Giorno della Memoria

Martina Costa, alunna della classe 4 D del Liceo Artistico, indirizzo Audiovisivo e Multimediale, è tra i primi tre classificati al concorso indetto dall’Associazione Nazionale Ex Deportati (ANED) di La Spezia ed intitolato a Franco Cetrelli ed Adriana Revere, deportati in giovanissima età ed atrocemente morti nei campi di sterminio nazisti.

Martina ha composto in loro memoria una poesia dal titolo “Piccole Anime”, vincendo così il viaggio per visitare il campo di Mauthausen ed altri.

Assieme a lei è stato selezionato per il Liceo anche il lavoro di Tatiana Marinina, classe 5 D, mentre hanno partecipato anche Dalila Bagnuli, 5 D, Alessio Bonamino e Mattia Raggi, 3 D.

Selezionati anche i lavori di due alunni dell’istituto tecnico, Achille Gorlandi, 3 T, e Aurora Razza, 5 T.

In questa foto di gruppo tutti i ragazzi selezionati e vincitori con le prof. Amodio e Fontanelli.




Alla premiazione, avvenuta durante il Consiglio comunale straordinario del 25 gennaio per la Giornata della memoria, si sono esibiti anche gli alunni del Liceo Musicale, straordinari come sempre.





lunedì 29 gennaio 2018

AntiLAS - Liceo Artistico Cardarelli - Mostra fotografica 'Una finestra sui Borghi'


 Conoscere e far conoscere il proprio territorio, diffondere le bellezze nascoste dei nostri paesi, mostrare angoli che spesso sfuggono anche a chi vi abita; questi sono alcuni dei motivi che hanno spinto il circolo fotografico Artimage a presentare una mostra sui borghi.
Nello spazio espositivo Antlas del Liceo Artistico Cardarelli di La Spezia inaugura sabato 20/1 alle ore 16.00 tale mostra.
Un giro virtuale da Tellaro a Vezzano ligure, da Montemarcello a Filetto, solo per citare alcuni dei luoghi fotografati, immagini che catturano gli occhi dello spettatore trasportandolo in alcuni dei borghi che rappresentano patrimonio storico culturale e artistico locale.


La mostra sarà visibile fino al 9 febbraio.

sabato 27 gennaio 2018

La IT CAT in Senato

Venerdì 26 Gennaio 2018

Coltivare la memoria: i bambini raccontano la Shoah


In occasione del Giorno della Memoria, l'Ufficio stampa e internet e l'Ufficio comunicazione istituzionale del Senato hanno realizzato il filmato "Per non dimenticare", intervistando bambini e ragazzi della Scuola Ebraica di Roma (Scuola primaria "Vittorio Polacco", Scuola secondaria di primo grado "Angelo Sacerdoti", Scuola secondaria di secondo grado "Renzo Levi") che hanno condiviso ricordi familiari legati ai drammatici anni della persecuzione. Le testimonianze sono accompagnate dalla lettura di brani da opere di Primo Levi, Elie Wiesel, Anna Frank e altri Autori che sottolineano l'importanza di ricordare e trasmettere la memoria dell'Olocausto come antidoto all'indifferenza.
I lettori sono bambini e ragazzi provenienti da scuole di tutta Italia, in occasione di visite al Senato: IT CAT Cardarelli (La Spezia), Direzione didattica 2 circolo (Perugia), I.S.I.S. "Fermi - Mattei" (Isernia), Liceo scientifico "Sandro Pertini" (Ladispoli - RM), I.I.S.S. "G. Galilei" - Liceo classico (Nardò - LE), I.C. Via Cutigliano plesso Graziosi (Roma), Liceo Scientifico "Ricciotto Canudo" (Gioia del Colle - BA).

mercoledì 24 gennaio 2018

Orientamento CAT

Ciao! ti scriviamo dal CAT Cardarelli che tu hai visitato in occasione delle nostre giornate di orientamento (open days e mattine in classe) ti ricordi?
volevamo comunicarti che sabato 27 GENNAIO dalle ore 10.00 alle ore 11.30 il Collegio dei Geometri ci presenterà un DRONE PROFESSIONALE, mostrandocelo in azione e tenendo poi un breve incontro su come lo si potrà applicare nell'ambito dei nostri indirizzi, CAT TRADIZIONALE, GEOTECNICO, TECNOLOGIE DEL LEGNO NELLE COSTRUZIONI.
vuoi essere dei nostri? ti aspettiamo magari con i tuoi amici!
con l'occasione potrai fare un altro giro nella scuola insieme ai nostri alunni (quelli dello skifidol!)

ciao !!! a presto


domenica 14 gennaio 2018

Il Musicale a Pontremoli il 31 gennaio

ROTARY CLUB LUNIGIANA

Liceo Musicale Cardarelli - La Spezia

In dulci jubilo


Musica sacra, vocale e strumentale, dal Medioevo ai nostri giorni

Coro, Orchestra, Ensemble vocali e strumentali

del

Liceo Musicale Cardarelli della Spezia

Concattedrale di Santa Maria Assunta

Piazza del Duomo, Pontremoli (MS)

Mercoledì 31 gennaio 2018, ore 15.30

Il Liceo Musicale Cardarelli, istituito alla Spezia dall’a.s. 2013-2014, è una Scuola Secondaria di concezione avanzata in cui, nell’impianto formativo di un solido percorso liceale, lo studente può immergersi nel mondo della Musica imparando due strumenti, vivendo ed approfondendo la Musica negli aspetti espressivi, culturali, storiografici, interdisciplinari, tecnologici, interattivi... La Musica è Arte, Linguaggio e Disciplina che nasce sempre dalla collaborazione, quasi metafora della Pace: la Musica per sua natura è dunque una delle attività più formative per la Persona. Nell'ambito delle attività di musica d'insieme sono nate, all'interno del Liceo Cardarelli, diverse realtà: il quartetto di sassofoni Singelée, l'ensemble di chitarre Cum chordis, il Cardarelli Wind Ensemble, un consort di strumenti antichi, l'Orchestra ed il Coro: la partecipazione alle attività corali è aperta anche ai docenti ed ai ragazzi del Liceo Artistico Cardarelli, in un'ottica di effettiva ed efficace condivisione.
I giovani allievi musicisti del Liceo Cardarelli hanno già partecipato a diversi concerti nel nostro territorio (Genova, La Spezia, Lunigiana, Carrara, Massa ecc.) e sono stati premiati in Concorsi nazionali (Massa 2015, Forte dei Marmi 2016, San Vincenzo 2017 ecc.) evidenziando entusiasmo, efficacia espressiva, doti tecniche, collaborando sovente ad iniziative culturali e performative con finalità di utilità sociale.


Gli insegnanti:
Teoria, Analisi e Composizione: Oliviero Lacagnina
Tecnologie musicali: Sergio Chierici
Storia della Musica: Marco Montanelli, Claudio Lagomarsini
Esecuzione ed interpretazione
Canto: Stefania Pietropaolo, Elisa Prosperi
Pianoforte: Marina Artioli, Piero Barbareschi, Federico Benetti,
Lucio Colella, Francesco Guido, Federica Morace, Marco Montanelli
Chitarra: Davide D'Ambrosio, Claudio Lagomarsini, Michele Lamartina, Chiara Atzeni
Chitarra jazz: Lorenzo D'Angelo
Violino: Francesca Coppelli, Elisa Traverso
VIoloncello: Susanna Adabbo
Contrabbasso: Danilo Grandi
Flauto: Bruno Fiorentini
Clarinetto: Paola Emilia Angeli
Sassofono: Valentina Renesto
Tromba: Paolo Gaviglio, Lorenzo Cimino
Trombone: Andrea Bologna
Strumenti a Percussione: Daniele Lunardini, Corrado Sezzi
Laboratorio di Musica d'insieme: Paola Angeli, Lorenzo Cimino, Lucio Colella, Francesca Coppelli,
Bruno Fiorentini, Paolo Gaviglio, Francesco Guido, Michele Lamartina,
Oliviero Lacagnina, Marco Montanelli, Stefania Pietropaolo, Elisa Prosperi, Elisa Traverso

Dirigente scolastico: Sara Cecchini

lunedì 18 dicembre 2017

Auguri della Dirigente


Alle studentesse e agli studenti e alle loro famiglie Al personale docente Alla Dsga e al personale Ata 


Anche quest’anno desidero formulare i miei auguri più affettuosi a tutti voi e alle vostre famiglie per le prossime festività.
Il primo augurio è rivolto agli studenti, a quelli del primo anno che hanno affrontato la diversa realtà della scuola superiore, a quelli degli anni successivi che hanno trovato un nuovo anno ricco di stimoli, di soddisfazioni e anche di ostacoli, a quelli di quinta per i quali si avvicina la fine del percorso scolastico.
Usate queste feste per riposarvi e per riprendere le forze per il lungo cammino del pentamestre, abbiate tuttavia sempre la convinzione che la scuola è il luogo dove diventate uomini e donne, è luogo della formazione non solo alla professione, ma anche e soprattutto alla vita.
Quindi, il regalo più grande che può farvi la scuola è l’autonomia e la libertà della mente che non si ottiene senza lo studio, senza la frequentazione di scrittori, pensatori, artisti, musicisti, tecnici, senza la coscienza che libertà è anche sbagliare e capire che l’errore è importante, che la libertà è sempre scelta fra opinioni, teorie, filosofie.
Ricordatevi anche che per noi siete “preziosi” e quindi vogliatevi bene, fate scelte non volte alla dissipazione di voi e del vostro tempo, ma legate alla ricerca del miglioramento personale e collettivo.
Siete il nostro futuro, ma anche già il nostro presente.
Rendeteci orgogliosi e sappiate che ci saremo sempre per complimentarci per i vostri traguardi, sostenervi nelle difficoltà, spronarvi affinché non vi fermiate.

Il secondo augurio è agli insegnanti. Uso questa parola per ricordarvi che – come amo dire - l’insegnante è colui che lascia un segno nella vita degli alunni.
I miei auguri, cari docenti, li faccio con le parole di Edgard Morin. Egli scrive che “per insegnare, affermava Platone, c’è bisogno dell’Eros, cioè dell’amore. E’ la passione dell’insegnante per il suo messaggio, per la sua missione, per i suoi allievi che garantisce un’influenza salvifica, che fa sbocciare una vocazione da matematico, da scienziato, da letterato”.
Abbiatene sempre alta coscienza!

Alla Dsga, al personale tecnico e ausiliario ricordo l’importanza del loro ruolo; i ragazzi guardano ai docenti, ma in generale agli adulti che incontrano nella scuola. Vi possano vedere come persone, magari stanche o alle prese con i problemi dell’esistenza, ma mai arresi, sciatti, incapaci di trasmettere l’esperienza che la vita vi ha dato.
A tutti noi ricordo un antico proverbio armeno. Esso dice che per fare un albero di Natale occorrono tre cose: l’albero, gli ornamenti e la speranza nel futuro. E’ proprio quella che non deve venire meno in questi nostri tempi oscuri, in cui i fatti che tutti i giorni accadono nel nostro mondo globalizzato sembrano ripiombarci nella barbarie.
Resistere e resistere con le armi della cultura credo che debba essere la risposta della scuola.
E’ il mio augurio affettuoso per il 2018!

Il Dirigente Scolastico 

Dott.ssa Sara Cecchini
 La Spezia, 13 Dicembre 2017

mercoledì 13 dicembre 2017

Marco Nicolini 5C Artistico vince il Concorso Regionale 27 gennaio Giorno della Memoria

La partecipazione di Marco Nicolini al concorso 27 gennaio Giorno della Memoria, di cui potete trovare la presentazione sul sito della  della Regione Liguria, è stata coronata dal successo.
Gli diamo la parola presentando il suo bozzetto iniziale.


In occasione della proposta della nostra docente di lettere di prendere parte all'undicesima edizione del concorso ''27 Gennaio giorno della memoria" ho pensato di realizzare un' opera che possa trasmettere la mia interpretazione della frase di Primo Levi : "Voi che vivete  sicuri nelle vostre tiepide case".
Inizialmente ho ragionato sul concetto di casa, dunque ho deciso  di rappresentare ciò che secondo me può assumere il valore più universale di questo termine. Quindi ho disegnato una figura umana avvolta da quella che per ogni individuo è stata la prima casa, il grembo materno, un luogo in cui tutte le persone si sono sentite protette.
La figura, che ho rappresentato in posizione fetale, cerca di rimanere legata morbosamente in quel posto in cui si sente protetta, rimane lì in quel tepore che la estranea dal resto del mondo. 
Quel mondo talvolta troppo aspro e insidioso che spinge le persone a  rinchiudersi nel proprio luogo sicuro , nella loro casa.
Nello sfondo ho voluto dare la sensazione di un conflitto all' esterno della placenta, in cui fanno la loro comparsa il grigio e il nero. Il primo è secondo me il colore che meglio identifica la guerra, è la tonalità del fumo delle armi da fuoco e quella della cenere; il secondo invece riesce a esprimere con la sua oscurità il terrore e la durezza del mondo fuori dal nostro rifugio .
Il mio lavoro è quindi un invito, per tutte quelle persone che si isolano nel tepore delle loro case, ad affrontare ciò che li circonda nonostante esso possa essere brutale e doloroso.