Un benvenuto concreto

In osservanza al principio di trasparenza che regola l'azione degli uffici pubblici, si invitano i genitori, interessati ad iscrivere i loro figli ai nostri corsi, a visitare gli edifici scolastici in qualsiasi momento di apertura della scuola, rivolgendosi agli uffici di Presidenza. I Docenti vicari accompagneranno gli interessati nella visita agli spazi dove gli allievi svolgono le loro lezioni.
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sabato 10 febbraio 2018

Alternanza scuola-lavoro 'Atelier sul mare' - 5C Artistico Cardarelli



Alternanza scuola-lavoro presso L'Atelier sul mare (Fondazione Fiumara d'arte)






L' esperienza di alternanza scuola-lavoro si è svolta all'interno del museo-albergo L'Atelier sul mare
nelle giornate comprese fra il 22/01/18 ed il 26/01/18.
L'orario pattuito è stato il seguente: il mattino dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e il pomeriggio dalle ore 14:00 alle ore 17:00.
La classe 5°C è stata seguita dai tutor interni: Lorenza Marchesini, Salvatore Campagna e dal committente esterno nonché tutor Antonio Presti, presidente della Fondazione Fiumara d'arte.
La richiesta del committente è stata quella di progettare un segno grafico per rinnovare l'ambiente della reception, delle scale e dell'ascensore. 
E' stata esplicitamente richiesta la suddivisione in 4 gruppi così da proporre collettivamente progetti distinti.
Il primo giorno la classe ha avuto l'occasione di conoscere il tutor e di visitare le stanze dell'albergo così da poter successivamente progettare un segno grafico che fosse esteticamente armonioso e dinamico con il resto dell'albergo. Il secondo giorno abbiamo avuto modo di visitare le opere della “Fiumara d'Arte”, fattore che ci ha ispirato e ha contribuito alla realizzazione dei bozzetti richiesti.
Durante il terzo giorno sono stati elaborati individualmente i primi bozzetti e successivamente selezionati i quattro più significativi ed esteticamente dinamici.
La classe si è divisa nei gruppi richiesti e ha svilluppato così l'idea di base del proprio team. All'interno dei gruppi ci siamo suddivisi il lavoro ed abbiamo elaborato più di un centinaio di bozzetti. 
Il quarto ed ultimo giorno di progettazione abbiamo ultimato il lavoro ed abbiamo selezionato nuovamente i bozzetti più importanti per poi raccoglierli e consegnarli la mattina della partenza. Il nostro percorso di alternanza però non si è concluso con la consegna del progetto effettivo ma al contrario è continuato sotto suggerimento di Antonio Presti. Pertanto abbiamo avuto l'occasione di visitare ed ammirare i mosaici e il meravilgioso peaseggio che offre il territorio siciliano, visitando i mosaici del duomo e del chiostro di Monreale, del Duomo di Cefalù e infine della Cappella Palatina e del Palazzo dei Normanni a Palermo.



Competenze aquisite dalla classe:

La classe ha avuto modo di mettersi nella condizione di collaborare come un equipe, concordando le mansioni di ogni individuo all' interno del team e producendo una grande quantità di materiale nei tempi prestabiliti. 
Abbiamo lavorato con l'intento di soddisfare le richieste del committente, adattandoci e realizzando progetti flessibili.
Questa esperienza ha suscitato in noi grande interesse e dopo il discorso con cui si è presentato Antonio Presti si sono accessi vari dibattiti interni. 



Che cos'è ''Fiumara d'Arte ''?



L'idea di “Fiumara d'Arte” nasce nel 1982 quando, gravato di responsabilità e scosso dalla perdita del padre, Antonio Presti, che già colleziona arte contemporanea, pensa di dedicare un monumento alla memoria del padre e si rivolge allo scultore Pietro Consagra. Immagina fin da subito di non farne un semplice fatto privato, una stele del proprio giardino, ma di donare la scultura alla collettività, e pensa di collocarla alla foce della fiumara. Il progetto muta presto di segno e diventa più ampio. Antonio Presti già immagina di dar vita a un parco di sculture che coniughi il linguaggio contemporaneo all'aspra bellezza dei luoghi. L'inaugurazione della scultura di Consagra, il 12 ottobre 1986, coincide con l'annuncio del museo a cielo aperto, tra il consenso dei sindaci del comprensorio. Per cautela però, il sindaco di Tusa invia, su segnalazione della Soprintendenza di Messina un'ordinanza di sospensione dei lavori. Intanto Presti ha già contattato un altro scultore, Paolo Schiavocampo, al quale commissiona una scultura da porre al bivio tra la strada che porta a Castel di Lucio e una vecchia strada di campagna, e la allega come arredo urbano, da lui finanziato.

Venne coinvolto anche il pittore Tano Festa, di cui scopre, durante una visita al suo laboratorio a Roma, il bozzetto di Monumento per un poeta morto, dedicato al fratello Francesco Lo Savio, che decide di realizzare in dimensioni monumentali sul lungomare di Margi, tra l'entusiasmo dell'artista già sofferente e il consenso del Comune di Reitano, che autorizza con una delibera la costruzione per l'alta fama dell'artista e la valorizzazione del territorio con un'opera interamente a spese del proponente.

L'opera di Schiavocampo, dal titolo suggestivo Una curva gettata alle spalle del tempo, viene inaugurata il 30 gennaio 1988, in concomitanza con un concorso di scultura riservato ad artisti sotto i quarant'anni, bandito da Presti e per il quale ha raccolto una giuria internazionale. Tra i 55 bozzetti arrivati, vengono prescelti quelli di Antonio Di Palma e quello di Italo Lanfredini. L'opera di Festa, ribattezzata dalla gente Finestra sul mare, si inaugura invece il 24 giugno del 1989, dopo la morte dell'artista l'anno precedente, insieme alle opere Stanza di barca d’oro di Hidetoshi Nagasawa sul torrente Romei, Energia mediterranea di Antonio Di Palma e Labirinto di Arianna di Italo Lanfredini. Sempre nel 1989 viene completata anche Arethusa, la coloratissima decorazione in ceramica della caserma dei carabinieri di Castel di Lucio realizzata da Piero Dorazio e Graziano Marini.

Il battesimo del progetto complessivo della Fiumara d'arte coincide però paradossalmente con il suo arresto. Stanza di barca d'oro viene messa sotto sequestro durante l'inaugurazione. Lo stesso giorno viene notificato anche un provvedimento contro Finestra sul mare per occupazione di demanio marittimo e abusivismo edilizio. Contro le opere della Fiumara vengono avviati cinque procedimenti giudiziari e ha inizio l'intricata vicenda processuale che ne blocca di fatto il completamento, che prevedeva anche la realizzazione di opere di grandi maestri come lo spagnolo Edoardo Chillida e gli italiani Fausto Melotti e Arnaldo Pomodoro. I sindaci si tirano indietro e Presti viene lasciato solo di fronte alla giustizia, anche se al suo fianco si schiera la stampa e il mondo dell'arte. Parte anche un'interrogazione parlamentare, firmata da Bruno Zevi, Giuseppe Calderini, Massimo Teodori, e Francesco Rutelli, che chiedono al Ministro dei Beni Culturali e Ambientali di "intervenire con la massima urgenza per fare cessare lo scempio e la persecuzione delle autorità locali nei confronti dell'iniziativa di Antonio Presti che ha costituito attorno alla Fiumara di Tusa un nuovo ed eccezionale comprensorio artistico, culturale e paesaggistico di rilievo internazionale".

Né la Regione, né la Provincia, né i Comuni prendono atto della sua esistenza. Nessuno accetta il dono e si fa carico della sua tutela. Nessuno ha saputo o voluto sfruttare l'enorme potenziale turistico, e quindi economico, che essa propone in una zona peraltro tagliata fuori dai percorsi consueti, ma vicina alla turistica Cefalù. Nessuno l'ha adottata, lasciandola orfana e in balia del degrado. Non importa: ben visibili eppure clandestine, le opere della Fiumara restano la meta privilegiata di un percorso iniziatico. Presti sempre più isolato, vittima di attacchi mafiosi, decide di trasferirsi a Catania per continuare il suo impegno civile per il quartiere di Librino e a Palermo per il fiume Oreto. Nel 2005, quando si rende conto che tutto il patrimonio artistico si sta deteriorando e la manutenzione delle opere è indispensabile, il 22 aprile, decide di opporre un rifiuto a questo rifiuto dello Stato e chiude con un enorme telo blu la Finestra sul mare scrivendo in tutte le lingue la parola “chiuso”. Dice Presti: “Ci sono uomini che nella vita hanno la gioia di aprire le finestre sul mare ma quelli stessi uomini hanno la potenza di chiuderle.” Con questo gesto simbolico Presti decide di ribaltare le posizioni: sottrarre l’opera allo sguardo del pubblico è un gesto di grande forza per affermare l’esistenza della scultura come pensiero, anche a prescindere dalla materia. Questa volta è Presti a denunciare tutti i sindaci e la Regione Siciliana per incolumità civile. Interviene all’appello il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e finalmente, il 6 gennaio del 2006, dopo 25 anni di battaglie, viene riconosciuto il Parco di Fiumara d’arte, aiutato dal Governo regionale che ha approvato l’istituzione del percorso turistico culturale di Fiumara d’Arte.

La parola “fine” di questa vicenda, sigilla non solo l’impegno di una vita ma afferma soprattutto una vittoria “politica” dell’arte, una vittoria della forza dell’esistenza.






sabato 6 febbraio 2016

Dal Liceo Artistico all'imprenditorialità

Due nostri diplomati, Adrea Tiberti e Andrea Caruso, hanno aperto la sede di Sarzana di Talent Garden. Un augurio da tutti noi!


L'articolo di presentazione su Città della Spezia

mercoledì 14 ottobre 2015

Fuori onda al lavoro

I ragazzi del liceo artistico Cardarelli hanno curato la progettazione dei locali della ludoteca dedicata ai figli dei detenuti.
La giornata fa parte del progetto Fuori Onda che trovate illustrato qui.

Gli studenti del Liceo con la loro Prof.ssa Rosella Bartolozzi e l'educatrice Licia Vanni


martedì 1 aprile 2014

LO SPECCHIO RIFLESSO


Un’aula per i bambini al tribunale di La Spezia


Il Liceo Artistico V. Cardarelli di La Spezia è stato incaricato di progettare le decorazioni e gli arredi della sala d’ascolto per i minori vittime di reati o contesi nelle separazioni. 

Quando si era bambini, una delle più potenti armi dialettiche era lo “specchio riflesso” facendosi scudo con le mani, non solo ci si difendeva efficacemente dagli sberleffi degli altri, ma li si rispediva al mittente accresciuti. È infatti ad un bambino di circa sei anni che abbiamo pensato e ci siamo ispirati….una soffice mouquette verde su cui giocare, una panchina, una casetta rifugio e animaletti amici che popolano il panorama naturale che si apre al bambino quando entra in questa stanza. 
Infatti il progetto è pensato studiato, disegnato e realizzato per ricreare una scenografia che riproponga l'idea di un bosco incantato dai colori vivaci e brillanti 
Anche a La Spezia ci sarà in Tribunale uno spazio a misura di bambino, pensato e realizzato apposta per i più piccoli, perché possano sentirsi il più possibile a loro agio anche davanti a giudici e avvocati. Si tratta dell’aula di ascolto protetto per i minori che verrà inaugurata prossimamente all’interno del Palazzo di giustizia. Realizzata in locali fino a non molto tempo fa utilizzati come archivio, la stanza potrà essere utilizzata per ascoltare minori vittime o testimoni di reati ma anche bambini in tenera età coinvolti nei procedimenti di separazione dei genitori.
«Lo scopo è quello di creare un ambiente idoneo ad accogliere i minori di 16 anni nell’ambito di procedimenti giudiziari affinchè il giudice ne possa raccogliere la testimonianza sottraendoli alla pubblicità dell’udienza ed evitando loro di subire il confronto diretto con le altre parti funzionali». La nuova unità funzionale è divisa in due locali separati ma comunicanti tra loro mediante uno specchio vedo-non vedo e un impianto a circuito chiuso composto da telecamere e microfoni: l’aula di ascolto e la sala di udienza. La stanza adibita ad aula di ascolto è destinata al colloquio tra giudice e minore e, dotata di telecamere, è stata adattata, grazie al progetto “specchio riflesso”, in modo da garantire il massimo comfort per il minore a partire dalla decorazione delle pareti e dalla realizzazione di oggetti di arredo, studiati e disegnati con lo scopo specifico di aiutare il bambino nell’esposizione riducendone il più possibile il disagio. La sala di videoregistrazione è invece destinata ad accogliere le parti processuali e i loro assistenti che grazie a uno specchio potranno, senza essere visti, osservare e ascoltare in diretta nonchè registrare ciò che avviene lì accanto. «La video-registrazione ha un’importanza fondamentale sia perché permette di valutare la mimica e la gestualità del bambino, spesso molto più significative di qualsiasi parola, sia perché esclude la necessità di ripetere più volte l’audizione nel corso del processo evitando così al minore di rivivere e rinnovare la sofferenza del trauma subito».
La realizzazione della nuova aula si inserisce in un progetto U.D.A. unità di apprendimento, che prevede il sodalizio di più professionisti – architetto, scenografo e decoratore d’interni- impegnati in una iniziativa di valore etico-sociale a favore dei più deboli, coinvolgendo allievi di piu classi (5E dell’indirizzo decorazione pittorica- 3E indirizzo architettura e ambiente- 2E-2D)
L’idea proposta dal Procuratore della Repubblica di La Spezia dott. Mario Paciarone – già protagonista della promozione per la realizzazione dell’aula protetta presso il tribunale di Macerata- ha portato alla ribalta il problema della carenza di strutture adeguate all’ascolto protetto dei minori, invitandoci ad offrire il nostro aiuto per allestire, presso il tribunale di La Spezia, tale spazio da adibire a questo scopo.
Un progetto al quale abbiamo aderito immediatamente per l'elevato contenuto sociale e civico che comporta e per confermare il segno tangibile dell’impegno concreto sul territorio da parte dei ragazzi del Liceo Artistico.
E' stato inoltre per noi motivo di particolare soddisfazione impegnarci per un’iniziativa volta a promuovere il rispetto dei diritti dei minori e a preservare il bambino in fasi particolari della sua esistenza. 
Il Liceo Artistico, chiamato a svolgere questa difficile e importante esperienza ha risposto con tutta la sensibilità, passione e professionalità possibili anche perché lo studio dell'argomento ci ha coinvolto come adulti, come uomini e donne, come esseri umani, come genitori, come educatori e ci ha fatto riflettere sull'argomento anche privatamente, in coscienza, nell'intimo.
Lo stesso studio ci ha reso più sensibili, cauti e riflessivi nell'accostarci alla classe, nell'avvicinarci ad un argomento che poteva vedere realmente il coinvolgimento di quelle stesse persone che ogni giorno abbiamo davanti, che contribuiamo a educare e formare.
Ogni giorno progettando, con il disegno, con lo studio, con la ricerca, la riflessione andava alle motivazioni, alla necessità dell'esistenza di quest'aula, e, parlare, parlarne ci ha aiutato tutti indistintamente.
Le classi individuate sono formate da ragazzi di due seconde che iniziano a capire l'importanza della scuola scelta proprio in questi frangenti, la possibilità di aiutare, di comunicare che porta anche al coinvolgimento emotivo e ad una partecipazione concreta e utile nella vita e nella società; la classe terza che ha scelto l'indirizzo Architettura e Ambiente, già convinti del percorso e della strada scelta, motivati e ancora più determinati al lavoro a cui sono stati chiamati, e la classe quinta di Decorazione pittorica, studenti ben preparati e coscienti del loro ruolo di guida nel lavoro scenografico dei fondali.
E' stato in un crescendo di motivazioni e di emozioni che il progetto ha visto la luce, nel disegnare, disegnare prima la pianta della stanzetta in scala, i prospetti le viste in 3D per le ambientazioni, il colore, le forme, lo spazio, soprattutto lo spazio…. , il bisogno di aprire questa stanza verso l'azzurro del cielo, la natura, il verde dei prati…




venerdì 21 marzo 2014

Alfonso Pierro al Liceo

Con Alfonso Pierro i curatori della rassegna Il mare come ponte hanno fatto una scommessa: il 21 marzo, nella Giornata Mondiale della Poesia, e nel primo giorno di primavera, non hanno parlato di poesia nè hanno invitato chi potesse parlarci di poesia. Ma hanno chiamato un poeta a fare poesia.
Il poeta spezzino Alfonso Pierro è stato protagonista di una performance nell'Auditorium del Liceo Artistico e Musicale. Di fronte a tutti gli allievi delle due scuole, accompagnato dal maestro Giuseppe Robba, alla chitarra, Alfonso Pierro ha interpretato alcuni suoi testi raccolti in un'ora di spettacolo che è difficile definire esattamente: una piece teatrale, una pubblica lettura, una rappresentazione di piazza, una installazione di parole e di emozioni. Di certo il poeta spezzino, conosciuto dalla cittadinanza anche per le sue opere di strada, disseminate sui muri e sulle serrande della città, ha affascinato i giovani e gli adulti presenti come difficilmente un testo scritto riesce a fare. Luci, parole, ombre, gesti, note e sensi hanno trascinato le gradinate dell'Auditorium dentro un'emozione comune e imprevista. Tutti hanno vissuto un'arte della parola sconosciuta, dove chi parla e chi ascolta producono assieme l'oggetto artistico. Al termine dello spettacolo, la lettura che Pierro ha fatto della poesia su cui ha origine l'identità della scuola, 'Gaia' di Gianluca Solfaroli, è stata eseguita tra il suono delle onde di tutti gli allievi presenti.

domenica 24 novembre 2013

JFK FOR ART

La classe 5C ha aderito ad un concorso di pittura che aveva come tema la figura di J. F. Kennedy. La mostra è stata uno degli eventi svoltisi dal 22 al 24 novembre alla Spezia, per omaggiare la figura del Presidente, nel cinquantennale della sua morte. Domenica 24 novembre, presso la galleria d'arte "Il Salotto dell'arte" di Lerici, alla presenza del gallerista, autorità diplomatiche americane, artisti e coolezionisti, sono stati assegnati i seguenti premi:
Perez Ramona ha vinto il premio per la miglior tecnica con l'acquisto del dipinto da parte di una prestigiosa galleria di Capetown e Vanacore Silvia il premio Social Network con esposizione del dipinto alla base NATO di Vicenza.
Al progetto hanno partecipato anche il Liceo Artistico di Schio e l'Accademia di belle arti di San Pietroburgo. In totale sono stati assegnati tre premi di cui due alle nostre alunne.




domenica 6 ottobre 2013

Il Liceo Artistico in regata!


3° Trofeo Golfo dei Poeti Canottaggio Speciale 1° Coppa Silvia Bersezio 


In occasione della Festa della Marineria , nell’ ambito del “Progetto Accanto “ promosso dall’Agenzia formativa Isforcoop della Provincia della Spezia , alcuni alunni del Liceo Artistico “ V.Cardarelli “ , seguiti dalla Prof. ssa R.Rotondi hanno preso parte alla gara di canottaggio Special nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 ottobre .
I cinque ragazzi del Liceo Cardarelli "Artistico&Musicale" insieme , con i colori dell’”Accanto” si sono gettati con entusiasmo in questa competizione, ...ed altre che verranno! Sono stati bravissimi, migliorando tanto dalla giornata precedente , che oggi "volavano" sull'acqua!!!Grazie alla società Velocior, al Presidente Dott. A.Bersezio ed alle allenatrici Alessandra Borio e Alessandra Bonamini, che li preparano e li seguono con competenza e affetto.NICOLA, LEDIO, MATTIA, GEZIM, e la timoniera FRANCESCA, sono i nostri eroi di oggi





mercoledì 26 settembre 2012

PROGETTO “COLORIAMO LE VELE”

 

Il veliero Estelle, stupendo esemplare della Flottilla Coalition, in viaggio verso la Palestina per portare il suo messaggio di pace e di solidarietà al popolo di Gaza, approda alla Spezia il 26 settembre. Il Liceo Artistico partecipa alle iniziative promosse dalla città con il progetto “Coloriamo le vele”.
Alcune classi, sotto la guida dei loro insegnanti, svilupperanno ognuna una serie di dipinti su formato speciale: triangoli irregolari come piccole vele che riproducono l’ampia velatura dell’Estelle. Ciascuna serie completa di lavori darà un’idea stilizzata e colorata della nave.
Le serie saranno presentate in un’esposizione, prevista per l’inizio del 2013. L’auspicio è che una serie, scelta in base al gradimento popolare, possa fungere da modello per una reale colorazione delle vele, che renda inconfondibile anche da lontano l’Estelle nella sua navigazione di giustizia e di pace.
Alla giornata di incontro ufficiale con l’Estelle, sabato 29, i ragazzi della scuola porteranno una maglietta appositamente realizzata per promuovere il progetto, donandone una a ciascun membro dell’equipaggio. La striscia multicolore che l’attraversa allude all’arcobaleno della pace, all’onda del mare, ai pennelli che accompagnano l’impresa della Flottilla.





mercoledì 30 maggio 2012

Il progetto con la Scuola media Cervi - Istituto Comprensivo 8 - La Spezia


Durante un incontro al Liceo Artistico con gli alunni della scuola media si è concordato il tema sul quale lavorare (il mare, il paesaggio e le opere d'arte della Spezia) e messi a fuoco preferenze, esigenze, gusti ed opinioni.
Successivamente gli studenti del liceo hanno effettuato un sopralluogo presso la scuola media per un rilievo metrico e fotografico.In seguito ogni alunno delle tre classi del liceo ha progettato una composizione pittorica e tra quelle elaborate ne sono stata scelte tre, una per ciascuna classe.
Entro la fine di Marzo saranno sistemati nell'atrio della scuola media tre pannelli in multistrato di legno,dimensioni 120x200 cm dipinti ad acrilico.
Classi coinvolte: III C, III E, IV C (liceo artistico); classi terze scuola secondaria di I grado Cervi.
Insegnanti: Andriolo, Ferrari, Spezzini
Committenza: Comune della Spezia

martedì 29 maggio 2012

La nuova biblioteca del Liceo Artistico Cardarelli

 

Una rivoluzione in biblioteca
Duemila volumi e centinaia di dischi in vinile donati alla biblioteca del Liceo Artistico



E' stata come la piena di un fiume la massa di libri e di dischi che è piombata sulla biblioteca del Liceo Artistico Cardarelli. Circa duemila volumi di letteratura, arte, musica, storia, economia, antropologia, filosofia e discipline connesse, molti di loro esemplari rari, alcune opere prime, molte enciclopedie di valore sia dal punto di vista scientifico che da quello di un esigente bibliofilo, sono state donate dalla signora Satta, moglie del Dott. Aldo Satta, bibliofilo erudito e appassionato. Insieme alla collezione libraria sono stati donati moltissimi dischi in vinile che costituivano la collezione di musica classica, sinfonica e lirica e che serviranno di certo a costituire un prezioso fondo per la creazione del Liceo Musicale. Molti allievi e docenti del Liceo, guidati dall'appassionata direttrice della biblioteca, Professoressa Mara Menghi, si sono immersi tra le pagine per procedere ad una preliminare cernita. Essendo questo un work in progress emozionante, seguiranno di certo notizie e aggiornamenti.

domenica 13 maggio 2012

Concorso nazionale Giorgio Gaber

I ragazzi della III B sezione grafica del Liceo Artistico “Cardarelli” di La Spezia alle ore 16, 45 di oggi 13 Maggio, hanno presentato il loro lavoro intitolato “Fuori dalla porta” all'interno della sezione cinema del Premio Gaber. Un lavoro realizzato dai 7 ragazzi sotto la supervisione della  professoressa Silvia Miccoli.
Il tema del cortometraggio – durata 9 minuti e 49 secondi – è la libertà dell'individuo ed in particolare le situazioni in cui viene violata. Infatti attraverso le varie fasi e scene presentate nel lavoro vengono presi in analisi i contesti (esterni a quello familiare) dove oggi è possibile ritrovare più spesso prevaricazioni come il bullismo, il razzismo etc.
Niente dialoghi: soltanto immagini per raccontare la violenza dei ragazzi. Le voci entrano solo per spiegare la sofferenza e i desideri di libertà di chi la subisce quotidianamente.  Aiutati dalle parole di Neruda, sulla lenta morte di chi da solo non ha più forze. La libertà arriva solo con la partecipazione.
Crudo ed impegnato il progetto dei ragazzi liguri, che ha suscitato una buona risposta anche da parte dei ragazzi seduti in platea, cioè quelli delle scuole scuole medie di Tizzano Val Parma (PR) e di Borgoforte (MN) e le superiori di Savona.

Donne libere
Oggi 13 Maggio, alle ore 16,20 la III B sezione grafica del Liceo Artistico “Cardarelli” di La Spezia ha portato nella sezione cinema del Premio Gaber il proprio progetto intitolato “Donne libere”.
Un lavoro realizzato dai 7 ragazzi sotto la supervisione della  professoressa Silvia Miccoli.
Il cortometraggio consta di un atto di 17 minuti e 56 secondi ed ha come tema principale quello della libertà della donna. Così, partendo proprio dalle violenze fisiche inflitte alle donne, si giunge alla successiva ribellione delle stesse.
Con molta onestà e genuinità le ragazze di La Spezia raccontano una storia triste per quanto verosimile di stalking , cimentandosi con un bell'atteggiamento nel linguaggio cinematografico. I ragazzi liguri, con il loro progetto forte ed ispirato,  hanno riscosso un buon successo anche da parte dei ragazzi seduti in platea, cioè quelli delle scuole medie di Tizzano Val Parma (PR) e di Borgoforte (MN) e le superiori di Savona.

lunedì 30 gennaio 2012

Mostra “ LA MEMORIA OPERANTE”



26 gennaio 2012, ore 12, atrio del Palazzo della Provincia.

Saranno esposti cinque elaborati ispirati al Caravaggio, realizzati dalla classe 3E, indirizzo Pittura, nel corrente anno scolastico sotto la guida del prof. Fabio Linari. Si tratta di pastelli ad olio su cartoncino nero ciascuno di centimetri 100 x 70 che affiancheranno 6 progetti di locandine, formato A3, sulla Giornata della Memoria, realizzate negli anni scorsi da una quarta e da una quinta classe sotto la guida delle insegnanti di Grafica e di Pittura, Brigida Milazzo e Barbara Pedemonte.
E’ stato scelto uno studio sul Caravaggio perché quest’artista ha affrontato con forte drammaticità gli elementi biblici e culturali della storia d’Israele. Inoltre nel Seicento scompare, secondo Walter Benjamin, il senso del sacro e quindi la morte si rivela in tutta la sua brutalità anche se rimangono i giochi di luci ed ombre tipici della pittura dell’artista lombardo che rimandano al concetto della lotta tra il bene e il male. Tutti questi elementi sono stati reinterpretati dagli allievi come citazione artistica per spiegare il presente. La classe 3C, guidata dall’insegnante di storia Mara Menghi, presenterà alcune riflessioni sulle immagini esposte.

venerdì 30 dicembre 2011

La Cittadellarte Due classi quinte in visita workshop nella città della creatività



Non una semplice gita ma un percorso di conoscenza e lavoro quello che gli allievi della 5°B e della 5°D hanno svolto visitando la Cittadellarte di Biella, sogno dell'artista italiano Michelangelo Pistoletto, il padre delle superfici specchianti. Dall'idea che arte è scambio tra gli uomini e che il modello di mondo come l'abbiamo sempre conosciuto è alle porte di una rivoluzione radicale, è nato, sulle macerie di un antico complesso industriale, uno spazio di raccolta delle idee, della loro condivisione e della loro realizzazione. 
In questo luogo si studia, si scambia, si progetta e si impara per realizzare una comunità in cui artisti, artigiani, operai, imprenditori, tutti assieme ciascuno per larea di sua competenza, provano a produrre oggetti per il terzo paradiso.
Primi nella storia di Cittadellarte, gli allievi del Liceo Artistico hanno visitato gli spazi espositivi inseriti in un contesto di archeologia industriale ed hanno lavorato in un workshop di progetto urbano.

martedì 20 dicembre 2011

Il Liceo Artistico decora Piazza del Mercato

Il Mercato si tinge di colore
Il Liceo Artistico interpreta il Natale del commercio spezzino

Gli allievi e i docenti del Liceo Artistico Cardarelli sono stati chiamati dal Comune e dal Consorzio degli operatori di Piazza del Mercato a mettere in pratica le loro capacità di progettisti e le loro abilità manuali per l'allestimento di una grande decorazione natalizia in Piazza del Mercato.
Il progetto, fortemente voluto dall'amministrazione comunale, dà corpo all'idea della città come spazio artistico diffuso, luogo in cui l'arte diventi esperienza quotidiana e onnipresente nella giornata di abitanti e turisti.
Chiediamo al Prof. Pertile, uno dei docenti impegnati nel progetto, di spiegarci il significato dell'installazione: Siamo partiti dalla forma perfetta di un cubo. Al suo interno abbiamo inserito dei nastri colorati con i colori dei quali e con la loro disposizione abbiamo liberamente giocato. I colori sono stati disposti per creare un effetto di allegria e la disposizione dei nastri richiama la stella, i cui vertici sono collocati su ogni faccia del cubo. La struttura interna crea un effetto caotico ma in realtà è stata studiata in ogni sua parte e i nastri colorati dentro la forma cubica rimandano all'idea di pacco dono.
Il materiale utilizzato per la costruzione dei cubi, di un metro e mezzo di lato ciascuno, è l’alluminio, il materiale dei nastri è di riciclo. I tre cubi così realizzati saranno sospesi con tiranti ancorati alle colonne, nella parte centrale della piazza.
La professoressa Ferrari ci presenta la seconda fase dei lavori, con l'installazione, su ogni colonna della piazza, di una scultura a capitello: Sono stati individuati i settori merceologici di piazza del mercato. Per ogni settore è stata scelta l’immagine più significativa sulla quale è stato operato un processo di sintesi grafica. Partendo da queste immagini e ispirandosi ad artisti che hanno operato nella nostra città (Lardera, Magli, Carro, Prampolini, Fillia, Basaldella, eccetera) si progettano capitelli di materiali diversi che saranno installati via via nel tempo. I capitelli così concepiti andranno a creare una sorta di rivestimento sulla sommità delle colonne esistenti dalle quali saranno tuttavia distanziati con opportune strutture per permettere un’illuminazione interna, sia per non intaccare la struttura originaria.
L'undici dicembre, alle ore 16, l'installazione verrà inaugurata con la partecipazione del gruppo folcloristico di Vezzano Ligure e con la presenza degli stands gastronomici del gruppo Leo del Lions Club di Ceparana, che devolverà l'incasso alle famiglie alluvionate della provincia.
Partecipanti:
Alunni: Clara Assi, Sara Attiani, Claudia Banchieri, Isotta Boraschi, Noemi Borghini, Giulia Capaccioli, Silvia Carro, Selene Colotti, Enrico Guscelli, Manuele Mecconi, Sara Oliva, Sara Paganini, Federica Ravaglia, Costanza Rossi, Giulia Sodini, Serena Terroni, Andrea Tiberti, Roberta Traversa, Manuel Vitelli.
Insegnanti : Roberto Pertile, Andrea Tinelli, Salvatore Campagna, Franca Ferrari, Gianandrea Ghirri.
Comune della Spezia
Consorzio MAC di Piazza Cavour

mercoledì 18 maggio 2011

'Mano d'opera' dal Liceo Artistico al Leclerc

 Nell'ambito della convenzione stipulata lo scorso anno tra il Centro commerciale Leclerc di S. Stefano e il Liceo Artistico Cardarelli, il 18 mattina, presso la sede della scuola, si è tenuta la cerimonia di consegna del bozzetto che gli allievi della 3D hanno preparato durante le ore di lezione. Alla presenza del dott. Settimo Scatena, Direttore del centro commerciale, del dott. Lauro Cabano, Presidente del consorzio operatori del centro, della Preside, Sonia Carletti, l'insegnante Cristina Formicola e i suoi allievi hanno presentato la scultura, intitolata 'Mano d'opera', che andrà a far mostra di sè nel corridoio del centro commerciale. "Dopo un anno di intensa collaborazione tra noi e il liceo, dice il dott. Scatena, anno durante il quale gli studenti hanno progettato il recupero del parco della Rimembranza, la mostra permanente 'Alla maniera di', i loghi per la settimana dell'accoglienza, oggi siamo arrivati ad un punto di svolta. La rilettura della storia del territorio attraverso una pregevole scultura, alta circa tre metri ed interamente in metallo". "Abbiamo accolto volentieri la commissione del Leclerc, dice la Professoressa Formicola. C'era da ripensare la storia del sito, attraverso i suoi trascorsi industriali e di lavoro nella fabbrica SIRMA ed il suo presente commerciale." Un'allieva del corso di scultura, Rebecca Catania, ci racconta l'idea: "Abbiamo fatto il sopralluogo in ricerca di immagini e sensazioni. La nostra 'Mano d'opera', iconicamente rappresenta le linee della ciminiera e delle volte nella vecchia fabbrica che diventano la mano dell'uomo che lavora. I tubi colorati che la circondano rappresentano la trasformazione del bruco in farfalla. I tubi entrano nella scultura, percorrendola nella sua anima, per poi uscire come fumo d'arcobaleno". Un lavoro, dunque, simbolico, il cui senso ci viene spiegato dal Dott. Cabano: "E' il DNA dell'azienda. Il lavoro come impegno, come socialità e bellezza. Il senso del primo articolo della nostra Costituzione è che il lavoro è la struttura stessa della società. Ed esprime responsabilità individuale e realizzazione dei contatti umani. A noi interessa davvero lavorare assieme alla scuola, ai giovani cui offriamo il primo contatto col mondo del lavoro e a cui chiediamo freschezza e competenze. Con il Liceo Artistico abbiamo un rapporto speciale, proprio perchè questi ragazzi a scuola vivono appassionatamente sia il lavoro che l'idea, sia l'opera che l'ingegno. Ed è proprio questo il senso che vogliamo dare alla nostra presenza in povincia". Il corso di Arti Plastiche è confluito, nella riforma attuale, in quello di Materie figurative che, assieme ai corsi di Grafica, Architettura e ambiente, Audiovisivo e multimedia, costituisce l'attuale offerta formativa del Liceo. Per chi si iscrive quest'anno, dunque, le possibilità sono raddoppiate, e accresciuta è la possibilità di formare giovani capaci di organizzare il proprio percorso di studio e lavoro.





domenica 1 maggio 2011

Nell'auditorium del Liceo l'incontro con Fabio Geda

Organizzato nell'ambito delle giornate di studio sui 150 anni dell'Unità d'Italia, alla presenza di classi del Liceo e delle Medie cittadine, un incontro sul tema "Italia: luogo di partenza e luogo d'arrivo"



Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo.
Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso.




mercoledì 30 marzo 2011

Mail art - 2011

MailArt

liceo artistico statale - La Spezia


Il giorno 30 marzo alle 9.30 presso il LAS del Liceo si è tenuta la premiazione della mostra collettiva mail-art, l'arte postale, cui hanno partecipato le classi e gli insegnanti di arte delle scuole medie della provincia.
Alle 9.30, in auditorium, dopo il saluto della Preside e l'intervento dell'Ispettore Manlio Erta, la Prof.ssa Paola Andreotti ha ringraziato i partecipanti e ha presentato il prossimo concorso cui saranno coinvolte le scuole medie con una proiezione a presentare anche il nascente Liceo Musicale.
Al termine, alla presenza dell'artista Cosimo Cimino, e del critico Enrico Formica si è svolta la premiazione degli studenti risultati vincitori e delle loro scuole. Ai primi tre classificati sono stati consegnati contributi per l'acquisto di materiale didattico.
Le scuole partecipanti all'iniziativa, oltre al Liceo Artistico, organizzatore, sono state: ISA6 U. Mazzini, ISA 1 ( Piaget)) I.C. Lerici, ISA 2 (II giugno) , Isa 12 (Santo Stefano), Isa 7 (Fontana) , Isa 8 (Cattaneo – Cervi), Isa 19 (Ricco del golfo) , I.C. Follo / Piana Battolla , Isa 9 (Porto Venere- Riomaggiore) , Isa 20 (Bolano) , Poggi / Carducci (Sarzana)



Vincitori del concorso
Scuola e Professore
Alunno autore
1° S.M. U. Mazzini (prof Laura Gecchele)
Gaia Brozzo/ Irene  Tregrosso
II lavoro risulta allo stesso tempo essenziale e raffinato. Essenziale per l'estrema economia dei mezzi espressivi: il soggetto velato in modo da apparire appena, la prevalenza del bianco. Raffinate per la profondità della metafora (la raffigurazione artistica come modalità di studio e quindi di conoscenza della realtà) e per l'eleganza dei pochi elementi che compongono il lavoro: la posizione sghemba della cornice che esce dai confini della cartolina attirando così l'attenzione, la sua rappresentazione in rilievo quasi impercettibile ma molto accurata, l'efficacia di una rappresentazione paesaggistica appena accennata, che consente da un lato il riconoscimento di un luogo, dall'altro la sua trasfigurazione in luogo simbolico.
2° M . Lerici ISA 10 (prof.Federica Lazzari)Gabriele Venturini
La decorazione floreale su fondo azzurro a diversi toni di intensità risulta di grande eleganza e misura, ma la composizione trae la sua efficacia dal trattamento audace e originale a cui è stato sottoposto il supporto, con grande perizia artigianale ricoperto con un lucido strato trasparente e incorniciato da un doppio spago bianco a rilievo che ammorbidisce gli spigoli e dona al lavoro, pur nella sua piccola dimensione, una dignità artistica a tutto tondo.
3° ISA 1  S.M. Piaget ex aequo (prof. Anna Maria Datola)Silvia Furlotti
 L'ottima qualità della stesura del colore da al lavoro una notevole profondità, che sembra alludere all'immensità del compito di conoscere/conoscersi: in questo spazio potenzialmente infinito e privo di punti di riferimento spicca quale potente bussola per orientarsi un cuore bianco, informale e corrugato in modo da sembrare palpitante. Senza il sentimento e l'intuizione, nessuna conoscenza è possibile.
3° S. M. Follo ex aequo (prof. Katia Martelloni )
Giulia Boracchia
In questa vivace composizione le fantasiose figure, figlie da un lato dell'immaginario infantile dei vari Goonies, dall'altro dello sfortunato idolo artistico dei giovani Keith Haring, sono sospese nello spazio in modo simmetrico ed equilibrato. Del compito della conoscenza si preferisce, giustamente, sottolineare la componente ludica e avventurosa: il piacere di imparare e la liberazione della creatività accompagnano lo sforzo dell'apprendimento.
Gaia Brozzo/ Irene  Tregrosso
Gabriele Venturini
Silvia Furlotti
Giulia Boracchia